En anthropologie, Le prix de la fiancée est un don fait à la famille de l’épouse à l'occasion d'un mariage. Il se distingue du douaire, qui est un don fait directement à l'épouse, et de la dot, qui est pour l’anthropologie un don apporté par la famille de l’épouse au ménage.Portail de l’anthropologie Portail de l’anthropologie

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  • En anthropologie, Le prix de la fiancée est un don fait à la famille de l’épouse à l'occasion d'un mariage. Il se distingue du douaire, qui est un don fait directement à l'épouse, et de la dot, qui est pour l’anthropologie un don apporté par la famille de l’épouse au ménage.Portail de l’anthropologie Portail de l’anthropologie
  • Brautpreis, Brautgeld oder Brautgabe bezeichnet einen Geldbetrag oder einen Besitz, der anlässlich einer Heirat vom Bräutigam oder seiner Familie an die Eltern der Braut übergeben wird, zumeist an ihren Vater. Die Bezeichnung als Brautgabe wird ethnosoziologisch bevorzugt, weil im Brautpreis die Bedeutung „eine Frau kaufen und verkaufen“ mitschwingt, dies entspricht aber in vielen Kulturen nicht dem Verständnis dieses Brauchs. Im Unterschied zur Brautgabe geht eine „Morgengabe“ vom Bräutigam an die Braut, teils zu ihrer zukünftigen Absicherung. Im Gegensatz dazu wird eine „Mitgift“ von der Braut mit in die Ehe gebracht.In Deutschland ist die Erhebung eines Brautgeldes wegen der Freiheit der Eheschließung sittenwidrig, erlaubt ist nur ein symbolischer Betrag, um einem traditionellen Brauch nachzukommen. Die Institution des Brautpreises wird bereits in der 3700 Jahre alten babylonischen Gesetzessammlung „Codex Hammurapi“ erwähnt und findet sich auch im biblischen 2. Buch Mose und im jüdischen Talmud.
  • Bride price, also known as bridewealth or bride token, is an amount of money or property or wealth paid by the groom or his family to the parents of a woman upon the marriage of their daughter to the groom. (Compare dowry, which is paid to the groom, or used by the bride to help establish the new household, and dower, which is property settled on the bride herself by the groom at the time of marriage.) The agreed bride price may or may not be intended to reflect the perceived value of the girl or young woman.The same culture may simultaneously practice both dowry and bride price. Many cultures practiced bride price prior to existing records.
  • Il prezzo della sposa (in inglese bride price), presso talune società e culture, è la compensazione matrimoniale versata dallo sposo, o dal suo gruppo familiare, al gruppo familiare della sposa. È un tipo di transazione inversa rispetto alla dote, che implica il passaggio dei beni della sposa, o del suo gruppo familiare, allo sposo o al suo gruppo familiare. Il pagamento del prezzo della sposa ha un ruolo centrale nello stabilire legami e alleanze tra gruppi famigliari distinti ed è solitamente concepito come una compensazione per il trasferimento del potere produttivo e, soprattutto, riproduttivo della sposa dal proprio lignaggio di origine a quello del marito. Nelle società patrilineari, in particolare, il pagamento del prezzo della sposa è un elemento fondamentale per determinare l’appartenenza lignatica dei figli nati da un’unione. Infatti se il prezzo della sposa non è stato pagato i figli possono essere considerati membri del lignaggio materno anziché di quello paterno. Allo stesso modo, un legame matrimoniale non può considerarsi scisso fino a che la famiglia della sposa non ne rifonde il prezzo, riacquisendo in questo modo i diritti sul potere riproduttivo della donna.Le negoziazioni matrimoniali che implicano il pagamento del prezzo della sposa sono diffuse in tutte le parti del mondo, anche se sono particolarmente sviluppate in Africa. Nelle interpretazioni dei primi europei che osservarono il fenomeno, tali transazioni sono state assimilate a delle vere e proprie transazioni commerciali, simili a quelle che sancivano l’acquisto degli schiavi. La letteratura antropologica successiva ha sottolineato invece l’importanza prevalente della creazione di un legame sociale tra gruppi diversi, piuttosto che il valore economico dei beni donati. La valenza simbolica di questi scambi è evidenziata anche dal fatto che in molti casi venga impiegata una "valuta simbolica" esclusiva delle transazioni matrimoniali, tanto che spesso i beni ricevuti come prezzo della sposa sono utilizzati da uno dei membri maschi del lignaggio femminile per acquisire a sua volta una moglie.Il dibattito accademico degli ultimi vent’anni ha comunque messo in luce l’inadeguatezza delle categorie tradizionali (quali appunto prezzo della sposa, ricchezza della sposa, dote, ecc.) nella rappresentazione del complesso di transazioni economiche e simboliche che accompagna le negoziazioni matrimoniali .Secondo Carla Pasquinelli, le famiglie africane fanno infibulare le proprie figlie per accrescerne il valore di scambio al momento del matrimonio. Le mutilazioni genitali femminili sono infatti intese come una forma di controllo del corpo della donna avente lo scopo di predisporre la ragazza per lo scambio matrimoniale, scambio su cui il gruppo familiare conta come una risorsa fondamentale dal punto di vista economico e sociale. A seguito di un dibattito antropologico tra il 1929 e il 1931, è stato introdotto il termine bridewealth che significa “ricchezza della sposa” per sostituire brideprice. Questa sostituzione di termine serviva ad alludere ai beni che il marito deve alla famiglia della sposa come compensazione matrimoniale.Questo accadde perché antropologi come Loord Raglan, si ostinavano a vedere il prezzo della sposa come una transazione unicamente commerciale, una compra-vendita. Si adottò per questo motivo il termine bridewealth,considerato più neutrale.Nel 1947 anche Levi-Strauss si è occupato di “prezzo della sposa” chiarendo che non si può parlare di compra-vendita perché i beni ricevuti dalla famiglia della sposa non vengono consumati, ma utilizzati per iniziare un nuovo circuito cioè altri matrimoni e che le donne non hanno valore ma sono un valore. Carla Pasquinelli ribatte affermando che se così fosse allora non si riuscirebbe a spiegare quale sia il valore che viene attribuito alle donne, a meno che non si intenda per valore il corrispettivo del bride price, e citando l’antropologo Piergiorgio Solinas si chiede perché la famiglia della sposa debba essere ricompensata per un valore inesistente. Se il bride price non è il corrispettivo della giovane moglie, questo vuol dire che il valore che quest’ultima porta con sé è un altro. Il bride price non può essere il corrispettivo di una ragazza qualsiasi, ma solo quello di una ragazza mutilata, quindi il valore di una donna non è basato su qualità soggettive ma su valori socialmente condivisi come la verginità, la purezza, la fecondità le quali nelle società africane, come quelle somale, eritree, del Corno d’Africa, sono garantite unicamente dall’escissione o dall’infibulazione.Mila Busoni considera il prezzo della sposa come un'istituzione “inequivocabilmente economica” nata per il controllo delle donne. L’antropologa, citando Robert Gray , riprende in esame la questione terminologica al centro del dibattito tra il 1929 e il 1931. Gray sosteneva che i trasferimenti di beni dei matrimoni africani sono stati messi in relazione con ogni istituzione tranne che con il sistema economico. In seguito agli studi sul caso etnografico dei sonjo (Tanganjka), Gray sostiene che presso di loro i diritti sulle donne sono venduti e comprati ad un certo prezzo, le donne sono considerate come una proprietà e il prezzo della sposa come una transazione economica. Una delle funzione del prezzo della sposa presso i sonjo è quella di legalizzare il matrimonio e sanzionare legalmente i diritti sulla moglie acquistata. Attraverso il prezzo della sposa si tiene il pieno controllo sulle donne.Meillassoux sostiene che controllare le donne attraverso il matrimonio è il punto cruciale della politica di ogni società perché si ha in mano il governo della forza-lavoro e della capacità procreativa all’interno del corpo sociale. La dote non rappresenta quindi la donna ma il suo trasferimento come moglie. Con il matrimonio le donne diventano “utilizzabili” e perdono parte della loro identità. Per Solinas invece, il valore della persona non ha a che fare con quello dei beni scambiati, sostenendo che non si può parlare di acquisito in senso tecnico, poiché la donna non diventa di proprietà del marito, altrimenti si tratterebbe di schiavitù.
  • Вы́куп неве́сты — плата деньгами или имуществом, которую жених вносил родителям или родственникам невесты, иногда — общине, а во время свадебного обряда — дружкам со стороны невесты. Обычай, имеющий древние корни. В европейских странах — как развлечение, часть свадебного обряда. В некоторых мусульманских странах, в зависимости от статуса невесты и жениха — может выражаться в довольно крупной сумме или дорогостоящем имуществе.
  • Wiano – zabezpieczenie posagu przez męża i odwzajemnienie za niego. Celem wiana było majątkowe zabezpieczenie żony-szlachcianki na wypadek śmierci męża. Składało się z dwóch równych części: oprawy posagu (części wiana zabezpieczającej posag) i przywianku (równego co do wartości posagowi wnoszonemu przez żonę). Zwykle wiano wynosiło podwójną wysokość posagu. Zapisywano je specjalnym listem wiennym. Współcześnie przez wiano rozumie się już tylko posag wnoszony do małżeństwa przez żonę lub jej rodziców.
  • El excrex es una donación que hace un cónyuge a otro en consideración a sus prendas personales, o aumento de dote que el marido asigna a la mujer. El talmud y la biblia mencionan esta práctica cuando se quería desposar a una menor, en ese caso habría que pagar a su padre. El excrex, más propio de la cultura africana, se practica también en algunas regiones de Asia; en la cultura china en el día del 'Ti Qing' (propuesta de matrimonio), ambas familias se reúnen para discutir los pormenores del intercambio de bienes y otras cosas. Un par de días antes del casamiento llega el 'Guo Da Li' (consumación del rito). El novio y un casamentero visitan a la familia del padre de la novia llevándoles presentes. Esta práctica también existe en la India, donde —por los problemas que ha producido— se quiere prohibir como la dote, aunque no se ha tenido tanto éxito.En España, el «excrex» se ha dado en Aragón y, bajo la denominación de escreix, también en Cataluña.
  • Başlık Parası (yaygın adıyla Başlık), evliliğin onaylanması için, güvey ya da akrabaları tarafından kadının akrabalarına yapılan, toplumlara göre değişen hukuksal ve toplumsal uygulamaları içeren hediye niteliğinde ödeme.
  • Mahar atau Mas kawin adalah harta yang diberikan oleh pihak mempelai laki-laki (atau keluarganya) kepada mempelai perempuan (atau keluarga dari mempelai perempuan) pada saat pernikahan. Istilah yang sama pula digunakan sebaliknya bila pemberi mahar adalah pihak keluarga atau mempelaerempuan. Secara antropologi, mahar seringkali dijelaskan sebagai bentuk lain dari transaksi jual beli sebagai kompensasi atas kerugian yang diderita pihak keluarga perempuan karena kehilangan beberapa faktor pendukung dalam keluarga seperti kehilangan tenaga kerja, dan berkurangnya tingkat fertilitas dalam kelompok. Di indonesia, istilah mahar tidak hanya digunakan secara terbatas pada pernikahan. Penganut paham mistisisme kadang-kadang menggunakan istilah yang sama dalam proses pemindahan hak kepemilikan atas benda-benda yang dipercaya memiliki kekuatan tertentu seperti keris, akik, dan benda-benda lainnya. Mahar juga kadang-kadang diartikan sebagai pengganti kata biaya atas kompensasi terhadap proses pengajaran ilmu ataupun kesaktian dari seorang guru kepada orang lain.
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  • En anthropologie, Le prix de la fiancée est un don fait à la famille de l’épouse à l'occasion d'un mariage. Il se distingue du douaire, qui est un don fait directement à l'épouse, et de la dot, qui est pour l’anthropologie un don apporté par la famille de l’épouse au ménage.Portail de l’anthropologie Portail de l’anthropologie
  • Вы́куп неве́сты — плата деньгами или имуществом, которую жених вносил родителям или родственникам невесты, иногда — общине, а во время свадебного обряда — дружкам со стороны невесты. Обычай, имеющий древние корни. В европейских странах — как развлечение, часть свадебного обряда. В некоторых мусульманских странах, в зависимости от статуса невесты и жениха — может выражаться в довольно крупной сумме или дорогостоящем имуществе.
  • Başlık Parası (yaygın adıyla Başlık), evliliğin onaylanması için, güvey ya da akrabaları tarafından kadının akrabalarına yapılan, toplumlara göre değişen hukuksal ve toplumsal uygulamaları içeren hediye niteliğinde ödeme.
  • Il prezzo della sposa (in inglese bride price), presso talune società e culture, è la compensazione matrimoniale versata dallo sposo, o dal suo gruppo familiare, al gruppo familiare della sposa. È un tipo di transazione inversa rispetto alla dote, che implica il passaggio dei beni della sposa, o del suo gruppo familiare, allo sposo o al suo gruppo familiare.
  • Wiano – zabezpieczenie posagu przez męża i odwzajemnienie za niego. Celem wiana było majątkowe zabezpieczenie żony-szlachcianki na wypadek śmierci męża. Składało się z dwóch równych części: oprawy posagu (części wiana zabezpieczającej posag) i przywianku (równego co do wartości posagowi wnoszonemu przez żonę). Zwykle wiano wynosiło podwójną wysokość posagu. Zapisywano je specjalnym listem wiennym.
  • Bride price, also known as bridewealth or bride token, is an amount of money or property or wealth paid by the groom or his family to the parents of a woman upon the marriage of their daughter to the groom.
  • El excrex es una donación que hace un cónyuge a otro en consideración a sus prendas personales, o aumento de dote que el marido asigna a la mujer. El talmud y la biblia mencionan esta práctica cuando se quería desposar a una menor, en ese caso habría que pagar a su padre.
  • Brautpreis, Brautgeld oder Brautgabe bezeichnet einen Geldbetrag oder einen Besitz, der anlässlich einer Heirat vom Bräutigam oder seiner Familie an die Eltern der Braut übergeben wird, zumeist an ihren Vater. Die Bezeichnung als Brautgabe wird ethnosoziologisch bevorzugt, weil im Brautpreis die Bedeutung „eine Frau kaufen und verkaufen“ mitschwingt, dies entspricht aber in vielen Kulturen nicht dem Verständnis dieses Brauchs.
  • Mahar atau Mas kawin adalah harta yang diberikan oleh pihak mempelai laki-laki (atau keluarganya) kepada mempelai perempuan (atau keluarga dari mempelai perempuan) pada saat pernikahan. Istilah yang sama pula digunakan sebaliknya bila pemberi mahar adalah pihak keluarga atau mempelaerempuan.
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  • Prix de la fiancée
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