La réduction des risques (RDR) désigne l'ensemble des stratégies visant à limiter les risques et les dommages sanitaires ou sociaux lié à un domaine spécifique.La RDR peut s'appliquer à tous les domaines : militaire, scientifique, social, économique, financier, architectural, agriculture, programmation informatique, toxicomanie, sexualité, écologie, etc.

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  • La réduction des risques (RDR) désigne l'ensemble des stratégies visant à limiter les risques et les dommages sanitaires ou sociaux lié à un domaine spécifique.La RDR peut s'appliquer à tous les domaines : militaire, scientifique, social, économique, financier, architectural, agriculture, programmation informatique, toxicomanie, sexualité, écologie, etc.
  • Harm reduction (or harm minimization) is a range of public health policies designed to reduce the harmful consequences associated with various, sometimes illegal, human behaviors. Harm reduction policies are used to manage behaviors such as recreational drug use and sexual activity in numerous settings that range from services through to geographical regions. Critics of harm reduction typically believe that tolerating risky or illegal behaviour sends a message to the community that such behaviours are acceptable and that some of the actions proposed by proponents of harm reduction do not reduce harm over the long term.
  • Снижение вреда — принцип сохранения здоровья каждого члена человеческого общества, нацеленный не на запрещение вредного для здоровья поведения, а на частичное уменьшение вредных последствий.Другие названия: харм редакшн (от англ. harm reduction), HR.
  • La reducción de daños o reducción del daño es una estrategia de intervención en drogodependencias y en otras conductas que conllevan riesgo para la salud (como prostitución, prácticas sexuales de riesgo, etc.) que, entendiendo que existen personas que desarrollan estos comportamientos y que no van a dejar de hacerlo, pretende reducir los riesgos asociados a los mismos, riesgos tales como la transmisión de enfermedades de transmisión sexual o transmisión de enfermedades infecciosas por la vía de consumo de drogas empleada, riesgo de sobredosis, etc.Un segundo objetivo que se plantea desde esta estrategia es la puesta en contacto del usuario con la red asistencial normalizada, puesto que, por lo general, las personas que acceden a los programas de reducción del daño desarrollan su vida en entornos marginales (sin acceso a los recursos normalizados).Este tipo de estrategias comenzaron a desarrollarse en el norte de Europa en los años 80 ante el fracaso de los programas libres de drogas y especialmente en relación con el consumo de heroína por vía parenteral.
  • La riduzione del danno è una strategia di intervento nata per arginare il propagarsi di malattie infettive tra i consumatori di sostanze illecite per via endovenosa, e in seguito, data la sua efficacia, allargatasi anche ad ambiti diversi da quello delle sostanze stupefacenti (come ad esempio la prostituzione). La riduzione del danno si basa, fondamentalmente, su due pratiche: in primo luogo, la distribuzione di materiale sterile gratuito (siringhe, tamponi, acque) ai tossicodipendenti, incentivando la restituzione, da parte di questi, delle siringhe usate: negli anni ottanta la principale causa di infezione da HIV o epatiti nella popolazione tossicodipendente era costituita dallo scambio di sirighe infette; in secondo luogo, sulla promozione della prevenzione mediante il passaggio di informazioni attraverso i diretti interessati (educazione tra pari o peer education). Tali pratiche si svolgono solitamente in strutture preposte fisse (dette "drop-in") o mobili (camper o autobus che raggiungono i luoghi di consumo). La particolare modalità attraverso cui questi servizi accolgono l'utenza è definita come "bassa soglia" .È sottinteso che alla base di questa strategia deve sussistere quantomeno la non discriminazione dei consumatori di sostanze, se non l'accettazione del consumo. Le politiche di riduzione del danno sono oramai entrate a pieno titolo nei quattro pilastri che determinano dal 1994 le politiche europee sulle droghe (lotta al narcotraffico, prevenzione, cura e riabilitazione, riduzione del danno), anche se non sono accettate in egual misura in tutti i paesi dell'Unione Europea. A livello medico ed epidemiologico l'efficacia di questo modello di intervento è stata ampiamente dimostrata, così come è dimostrato l'alleggerimento del peso del fenomeno della tossicodipendenza a livello di costi sociali. Nell'ambito della riduzione del danno rientrano varie altre pratiche. Tra le più controverse si annoverano le cosiddette "Consumption room" (o narcosale, o shooting room, o drug user room: hanno spesso nomi diversi a seconda dei contesti): si tratta di strutture in cui i tossicodipendenti possono usare la sostanza sotto costante controllo medico, il che riduce notevolmente il rischio di overdose oltre che di infezione, e facilita, eventualmente, l'aggancio del tossicodipendente che intende entrare in terapia da parte dei servizi preposti.Esistono strutture del genere in Australia, Canada, Germania, Inghilterra, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Slovenia, Spagna e Svizzera. Alcune funzionano a regime, altre solo in via sperimentale. Il dibattito sulla loro efficacia è tuttora aperto: nonostante i riscontri scientifici appaiano positivi, la comprensibile avversione morale ed etica di parte dell'opinione pubblica e degli esponenti politici ne frena la diffusione. A livello internazionale, tra i principali avversari della riduzione del danno e delle sale di iniezione sono proprio gli enti ONU che si occupano di contrastare il narcotraffico e il consumo di sostanze (UNODC, United Nation Office fo Drugs and Crime, e UNDCP, United Nation international Drug Control Programme).Le filosofie, le idee e le posizioni politiche che argomentano e sostengono la riduzione del danno nelle sue varie forme sono molto variegate, fatta salva la base comune descritta sopra. Presentiamo qui tre "tipi ideali", ma la realtà è fatta di sfumature. I "liberalizzatori" fondano il principio sulla libertà individuale, che vede ogni uomo e donna libero di agire come crede, a patto di non recare danno agli altri, e con il diritto di non nuocere a sé stesso per cause che non dipendono dalla sua volontà, ma da fattori come proibizionismo e discriminazione sociale; altri, con un'impostazione più medico-sanitaria, partono dal presupposto che l'uso di sostanze sia una pratica se pur non condivisibile, comunque esistente e motivata da ragioni psicologiche e/o sociali precise, e che occorre affrontare il fenomeno come una questione sanitaria per poterlo gestire in maniera efficace; infine, la posizione "pragmatica", così riassumibile: le sostanze ci sono, molte persone le consumano, che sia un bene o sia un male costa meno allo Stato e alla società accettarlo e limitare il più possibile rischi e danni, che non perpetrare una lotta impari e costosissima contro la "droga": questa impostazione è forse quella che, pur partendo da calcoli meramente economici, ha portato alle sperimentazioni più avanzate (il caso dell'Olanda e della Svizzera sono esemplari), arrivando a attivare la somministrazione controllata di eroina.Esistono poi almeno due approcci metodologici nell'ambito della riduzione del danno e della bassa soglia. Quello detto "latino", perché caratteristico dei paesi dell'Europa del Sud o che comunque affacciano sul Mediterraneo, vede nella riduzione del danno non solo un modello di intervento che risponde ad un'emergenza, ma anche (in alcuni casi soprattutto) una modalità attraverso cui è possibile entrare in contatto con persone che, a causa dell'estrema situazione di marginalità in cui vivono, non sono in grado di entrare in relazione con i servizi socio-sanitari "istituzionali"; In questa prospettiva la riduzione del danno diviene anche il "primo passo" verso un (eventuale) reinserimento sociale. L'approccio detto "anglosassone", invece, si attesta maggiormente sulla risposta immediata all'emergenza, poggiandosi su un'impostazione più medico-sanitaria che sociale. L'obbiettivo primario è la riduzione del danno in senso stretto, dunque la fornitura di strumenti fisici (materiale sterile) e teorici (informazione e prevenzione) utili allo scopo. La presa in carico in questa impostazione è considerata un'eventualità da affrontare, più che una possibilità da cogliere.
  • Schadensminimierung, -reduzierung oder -minderung (engl.: harm minimization bzw. -reduction) stellt ein Konzept dar, das die Abnahme der mit einem Drogenkonsum oder Pathologischen Spielen verbundenen Risiken und Gesundheitsgefährdungen zum Ziel hat. Unter den Begriff Schadensminimierung fallen Maßnahmen, die diese Risiken senken, ohne dass sie unmittelbar oder unbedingt zur Substanz- bzw. Impulsfreiheit beitragen müssen.Schadensminimierung steht für das Konzept, Drogenabhängigen über einen niederschwelligen Zugang zu Behandlungseinrichtungen ohne besondere Vorbedingungen Hilfestellungen anzubieten. Ziel ist eine Verbesserung des körperlichen und psychischen Zustands sowie der sozialen Situation, die eine erhöhten Kriminalitätsrate sowie Arbeits- und Obdachlosigkeit bis hin zur Verelendung beinhalten kann. Zunehmend wird erkannt, dass Schadensminimierung sich nicht auf die Probleme des einzelnen Konsumenten beschränken kann, sondern auch politische Lösungen zum Wohl der Gesellschaft erfordert.Verglichen mit der Normalbevölkerung führen das Leben in der Drogenszene (mit Vernachlässigung, sozialer Marginalisierung, Disstress, Delinquenz, Obdachlosigkeit), indirekte Gesundheitsschäden sowie die häufig nachweisbaren Begleiterkrankungen zu einer um das 10-63fache erhöhten Sterblichkeit. Dabei sind Überdosierungen, Gewalttaten und Verletzungen, Leberzirrhosen (durch Hepatitis B, C und Alkohol), AIDS sowie Endokarditiden und andere bakterielle Infektionen für den größten Teil der Übersterblichkeit verantwortlich zu machen. Die Rate an Suiziden ist gegenüber der gleichaltrigen Normalbevölkerung um das 14fache erhöht.Das Konzept der Schadensminimierung beschränkt sich nicht auf bereits eingetretene Schäden, sondern versucht auch, im Sinne einer Schadensverhinderung zu den vorhandenen Problemen keine weiteren hinzutreten zu lassen. Dies geschieht über Beratung zu Wirkungen und Nebenwirkungen der konsumierten Substanzen, vereinzelt auch Testen der im Umlauf befindlichen (illegalen) Substanzen (wie durch ChEck iT!), Informationen zu „Safer Sex“ und Ausgabe von Kondomen, Bereitstellung steriler Nadeln (Spritzentausch) für den intravenöser Substanzkonsum in Behandlungsstellen oder über Spritzen- und Nadelautomaten, Impfprogramme, Angebote zu ärztlicher Untersuchung und Betreuung, Essensausgabe und mehr.Schadensminimierung steht dem Prinzip der „Null Toleranz“ (engl.: „zero tolerance“) – in Australien vor allem mit der Forderung nach einem raschen Entzug mittels schneller Entgiftung mit Naltrexon – diametral entgegen. Ein direkter Vergleich beider Herangehensweisen ist bislang wissenschaftlich noch nicht untersucht worden.
  • Minimalizace rizik nebo snižování rizik (angl. harm reduction) je moderní veřejná politika v oblasti zdravotnictví, která si klade za cíl snížit co nejvíc škodlivé následky, které souvisejí s prostitucí, alkoholizmem a drog a dalších aktivit, které jsou na hraně zákona, nelegální nebo rizikové. Vychází z úvahy, že je pro společnost užitečnější nabídnout pomoc, než za každou cenu usilovat o kriminalizaci takového jednání.Podle kritiků je zásadním problémem tohoto přístupu to, že když takové aktivity akceptuje jako fakt, zcela tím rezignuje na představu, že by je lidé dělat neměli, a de facto je schvaluje a podporuje.
  • No âmbito da psicoterapia das adições e toxicomanias a redução de danos, mais popularmente conhecida pela sigla RD, pode ser considerada um paradigma, uma abordagem ou uma perspectiva, e é utilizada para proporcionar uma reflexão ampliada sobre a possibilidade de diminuir danos relacionados a alguma prática que cause ou possa causar danos. Valoriza e põe em ação estratégias de proteção, cuidado e auto-cuidado, possibilitando mudança de atitude frente à situações de vulnerabilidade. De acordo com Andrade a RD constitui uma estratégia de abordagem dos problemas com as drogas, que não parte do princípio que deve haver uma imediata e obrigatória extinção do uso de drogas no âmbito da sociedade, seja no caso de cada indivíduo, mas que formula práticas que diminuem os danos para aqueles que usam drogas e para os grupos sociais com que convivem. O risco de suicídio, overdose e evolução dos efeitos prejudiciais da substancia psicoativa tem que ser monitorados constantemente, cogitando-se a internação involuntária e a desintoxicaçãoA RD é também uma política pública oficial do Ministério da Saúde do Brasil, e de diversos outros países, para lidar de forma adequada com problemas que podem ser gerados pelo uso de álcool e outras drogas. Portanto, está preconizada na Política de Atenção Integral a Usuários de Álcool e Outras Drogas (2003), e respaldada pela PORTARIA Nº 1.059/GM DE 4 DE JULHO DE 2005, do Ministério da Saúde que destina incentivo financeiro para o fomento de ações de redução de danos em Centros de Atenção Psicossocial para o Álcool e outras Drogas - CAPSad - e dá outras providências .Redução de danos não pode ser confundida com incentivo ao uso de drogas, embora fundamente-se no princípio da tolerância ou respeito às escolhas individuais. A RD contribui, entre outras coisas, para gerar informações adequadas sobre riscos, danos, práticas seguras, saúde, cidadania e direitos, para que as pessoas que usam álcool e outras drogas possam tomar suas decisões, buscar atendimento de saúde (se necessários) e estarem inseridas socialmente em um contexto de garantias de direitos e cidadania.A RD também atua em um nível macro-político, fomentando discussões e ações no campo das leis de drogas, sobre atenção em saúde mental e reforma psiquiátrica, sobre exclusão social e violência estrutural, entre outros temas relacionados às políticas públicas e legislação.
  • Redukcja szkód – wszelkie działania, których celem jest minimalizacja rozmaitych szkód i zagrożeń związanych z ryzykownymi zachowaniami. Najczęściej terminu "redukcja szkód" (ang. harm reduction) używa się w odniesieniu do narkomanii i innych uzależnień.International Harm Reduction Association podaje, że redukcja szkód to „polityka i programy, które próbują przede wszystkim zredukować niepomyślne zdrowotne, socjalne i ekonomiczne konsekwencje dla osób używających narkotyków, ich rodzin i społeczeństwa, wynikające z przyjmowania przez osoby substancji zmieniających nastrój”.
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  • La réduction des risques (RDR) désigne l'ensemble des stratégies visant à limiter les risques et les dommages sanitaires ou sociaux lié à un domaine spécifique.La RDR peut s'appliquer à tous les domaines : militaire, scientifique, social, économique, financier, architectural, agriculture, programmation informatique, toxicomanie, sexualité, écologie, etc.
  • Снижение вреда — принцип сохранения здоровья каждого члена человеческого общества, нацеленный не на запрещение вредного для здоровья поведения, а на частичное уменьшение вредных последствий.Другие названия: харм редакшн (от англ. harm reduction), HR.
  • La reducción de daños o reducción del daño es una estrategia de intervención en drogodependencias y en otras conductas que conllevan riesgo para la salud (como prostitución, prácticas sexuales de riesgo, etc.) que, entendiendo que existen personas que desarrollan estos comportamientos y que no van a dejar de hacerlo, pretende reducir los riesgos asociados a los mismos, riesgos tales como la transmisión de enfermedades de transmisión sexual o transmisión de enfermedades infecciosas por la vía de consumo de drogas empleada, riesgo de sobredosis, etc.Un segundo objetivo que se plantea desde esta estrategia es la puesta en contacto del usuario con la red asistencial normalizada, puesto que, por lo general, las personas que acceden a los programas de reducción del daño desarrollan su vida en entornos marginales (sin acceso a los recursos normalizados).Este tipo de estrategias comenzaron a desarrollarse en el norte de Europa en los años 80 ante el fracaso de los programas libres de drogas y especialmente en relación con el consumo de heroína por vía parenteral.
  • Minimalizace rizik nebo snižování rizik (angl. harm reduction) je moderní veřejná politika v oblasti zdravotnictví, která si klade za cíl snížit co nejvíc škodlivé následky, které souvisejí s prostitucí, alkoholizmem a drog a dalších aktivit, které jsou na hraně zákona, nelegální nebo rizikové.
  • Redukcja szkód – wszelkie działania, których celem jest minimalizacja rozmaitych szkód i zagrożeń związanych z ryzykownymi zachowaniami. Najczęściej terminu "redukcja szkód" (ang.
  • Schadensminimierung, -reduzierung oder -minderung (engl.: harm minimization bzw. -reduction) stellt ein Konzept dar, das die Abnahme der mit einem Drogenkonsum oder Pathologischen Spielen verbundenen Risiken und Gesundheitsgefährdungen zum Ziel hat. Unter den Begriff Schadensminimierung fallen Maßnahmen, die diese Risiken senken, ohne dass sie unmittelbar oder unbedingt zur Substanz- bzw.
  • Harm reduction (or harm minimization) is a range of public health policies designed to reduce the harmful consequences associated with various, sometimes illegal, human behaviors. Harm reduction policies are used to manage behaviors such as recreational drug use and sexual activity in numerous settings that range from services through to geographical regions.
  • La riduzione del danno è una strategia di intervento nata per arginare il propagarsi di malattie infettive tra i consumatori di sostanze illecite per via endovenosa, e in seguito, data la sua efficacia, allargatasi anche ad ambiti diversi da quello delle sostanze stupefacenti (come ad esempio la prostituzione).
  • No âmbito da psicoterapia das adições e toxicomanias a redução de danos, mais popularmente conhecida pela sigla RD, pode ser considerada um paradigma, uma abordagem ou uma perspectiva, e é utilizada para proporcionar uma reflexão ampliada sobre a possibilidade de diminuir danos relacionados a alguma prática que cause ou possa causar danos. Valoriza e põe em ação estratégias de proteção, cuidado e auto-cuidado, possibilitando mudança de atitude frente à situações de vulnerabilidade.
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  • Réduction des risques sanitaires
  • Harm reduction
  • Minimalizace rizik
  • Reducción del daño
  • Redukcja szkód
  • Redução de danos
  • Riduzione del danno
  • Schadensminimierung (Abhängigkeitssyndrom)
  • Снижение вреда
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