La querelle des rites voit s'opposer différentes visions de la mission et de l'évangélisation entre les ordres missionnaires jésuites, franciscains et dominicains aux XVIIe et XVIIIe siècles.

PropertyValue
dbpedia-owl:abstract
  • La querelle des rites voit s'opposer différentes visions de la mission et de l'évangélisation entre les ordres missionnaires jésuites, franciscains et dominicains aux XVIIe et XVIIIe siècles.
  • De Ritenstrijd (ca 1645 – 1742) was een langdurig meningsverschil tussen de jezuïeten en een tweetal andere ordes, die der dominicanen en franciscanen over de vraag of het wenselijk was bepaalde westerse kerkelijke rituelen aan te passen aan gewoontes in missiegebieden. In de Ritenstrijd speelden ook nationale belangen een rol. Veel jezuïeten waren van Franse origine, en de Portugezen beschouwden China als hun domein.
  • The Chinese Rites controversy was a dispute among Roman Catholic missionaries over the religiosity of Confucianism and Chinese rituals during the 17th and 18th centuries. They debated whether Chinese ritual practices of honoring family ancestors and other formal Confucian and Chinese imperial rites qualified as religious rites and thus incompatible with Catholic belief.On one side, the Jesuits argued that these Chinese rites were secular rituals that were compatible with Christianity, within certain limits, and should thus be tolerated. On the other side, the Dominicans and Franciscans argued otherwise and reported the issue to Rome.Rome's Sacred Congregation for the Propagation of the Faith sided with the Dominicans in 1645 by condemning the Chinese rites based on their brief. However, the same congregation sided with the Jesuits in 1656, thereby lifting the ban. It was one of the many disputes between the Jesuits and the Dominicans in China and elsewhere in Asia, including Japan and India.The controversy embroiled leading European universities; the Qing Dynasty's Kangxi Emperor and several popes (including Clement XI and Clement XIV) considered the case; the offices of the Holy See also intervened. Near the end of the 17th century, many Dominicans and Franciscans had shifted their positions in agreeing with the Jesuits' opinion, but Rome disagreed. Clement XI banned the rites in 1704. In 1742, Benedict XIV reaffirmed the ban and forbade debate.In 1939, after two centuries the Holy See re-assessed the issue. Pope Pius XII issued a decree on December 8, 1939, authorizing Christians to observe the ancestral rites and participate in Confucius-honouring ceremonies. Later, the general principle of admitting native ceremonies into the liturgy of the church whenever possible was proclaimed by the Second Vatican Council (1962–65).
  • Der Ritenstreit oder Akkomodationsstreit war eine von etwa 1610 bis 1744 dauernde Auseinandersetzung über die Art und Weise christlicher Mission vor allem in China und Indien.
  • La Controversia dei riti cinesi è una celebre diatriba teologica sorta sotto il pontificato di papa Gregorio XV agli inizi del Seicento, che si è protratta per circa un secolo e mezzo. Affine e contemporanea alla Questione dei riti malabarici, che interessò l'India, sorse in occasione dei viaggi che gruppi di missionari occidentali compirono in Estremo oriente con l'obiettivo di evangelizzare i popoli dell'area. Fu il Visitatore gesuita padre Alessandro Valignano a teorizzare per primo il modello di inculturazione per raggiungere lo scopo, il primo ad adottarlo nelle Indie ed in Giappone ed a diffonderlo tra i missionari in Asia, molti dei quali suoi allievi, col suo "Manuale per i missionari in Giappone". Il problema di fondo è dato dalla difficoltà ad adattare i principi cristiani alla civiltà delle varie nazioni. È significativa questa raccomandazione di Propaganda Fide nel 1659: Morto il potentissimo Visitatore Alessandro Valignano nel 1606, la Questione ebbe inizio poco dopo la morte del di questi allievo Matteo Ricci (1610), quando già il suo successore, Niccolò Longobardo, non concordava con lui sul problema del nome di Dio, ritenendo i termini "Tiān" e "Shàngdi" passibili di equivoci da parte dei credenti cinesi. La questione scoppiò con grande evidenza anche fuori dalla Compagnia, quando arrivarono in Cina i primi missionari domenicani e francescani nel 1630.Nel corso del tempo si erano venuti a creare due modi diversi di agire tra i missionari, dettati da due modi diversi di intendere il rapporto tra la religione cristiano-cattolica e la cultura locale. Da una parte c'era chi, come i missionari gesuiti, intendeva conciliare le due culture, permettendo ai neo-convertiti di continuare ad esercitare il culto dei morti secondo le modalità tipiche della religione e cultura cinese, in quanto considerati delle pratiche civili per nulla in contrasto con la dottrina cattolica, e assistere seppur passivamente ai riti stagionali in onore del Cielo, che erano integrati nel sistema religioso confuciano. Dall'altra c'era chi, come i missionari francescani e domenicani, intendeva, invece, vietare ai cinesi convertiti queste pratiche, considerate espressione di un'altra religiosità, diversa e preesistente, e quindi in contrasto con il culto del Dio dei Cristiani. La posizione dei Gesuiti era dettata non solo dall'idea che i missionari dovessero mantenere un atteggiamento tollerante e moderato nei confronti di culture plurimillenarie per favorire la diffusione del Cristianesimo nell'area, ma anche dalla convinzione che la proibizione di queste pratiche potesse compromettere l'adesione di molti letterati cinesi al Cristianesimo, e per questo enfatizzarono l'aspetto "civile" di questi riti, e in quanto tali non in contrasto con la dottrina cattolica, spesso ignorando o minimizzando gli aspetti religiosi.La posizione di francescani e domenicani, invece, si basava sulla convinzione che il Cristianesimo andasse definito coerentemente in Cina così come in Europa, e che i cinesi che sceglievano di convertirsi dovessero abbandonare gli antichi riti, considerati espressione di una religiosità alternativa a quella cristiana. Non secondaria è la considerazione dell'importanza che ebbe, nella formazione di queste diverse opinioni tra missionari, il contesto in cui i vari ordini religiosi scelsero o si trovarono ad operare: i Gesuiti prevalentemente a corte, avendo come interlocutori la classe colta e la alta burocrazia cinese (i cosiddetti "Letterati"), quando non mancese (non va dimenticato che l'Imperatore era di etnia, lingua e cultura Manciù dall'inizio della Dinastia Qing, nel 1644), pertanto la ristretta fascia di popolazione che seguiva la ritualità confuciana più per obbligo sociale e politico, che per intima convinzione; mentre i domenicani e francescani agivano esclusivamente nelle province della Cina, quindi a contatto con la gente normale, semplice nella cultura e nelle credenze religiose, e quindi molto più esposta ai rischi di una religiosità più concreta e materialistica.
  • A controvérsia dos ritos na China foi uma longa disputa no seio da Igreja Católica sobre a decisão a tomar quanto aos ritos chineses constituírem ou não formas de idolatria ou superstição. Este conflito, que opôs os jesuítas — que defendiam a continuação da prática dos ritos pelos católicos chineses — e as outras ordens religiosas, entre os quais os dominicanos — que alegavam que os ritos eram incompatíveis com o catolicismo —, começou na década de 1630 e só terminou no século XVIII, quando o Papa Clemente XI, em 1715, e o Papa Bento XIV, em 1742, decidiram contra os jesuítas, o que reduziu drasticamente a actividade missionária católica na China. O Papa Pio XII revogou parcialmente a decisão dos seus predecessores, em 1939.Esta disputa pode ser retratada como uma confrontação entre uma concepção do catolicismo segundo uma linha mais "ortodoxa", intransigente e baseada na cultura europeia, e uma adaptação católica aos hábitos, ritos e usos locais chineses, profundamente enraizados numa sociedade milenar fortemente influenciada pelo confucionismo. Este conflito religioso, agravado pelas "tensões e ciúmes entre os missionários de diferentes ordens religiosas e origens nacionais" (grande parte dos jesuítas eram protegidos por Portugal, enquanto que os dominicanos eram protegidos por Espanha), era ainda um microcosmos das grandes "diferenças teológicas, culturais e políticas" (por exemplo, a questão jansenista) vividas pela Igreja Católica nos séculos XVII e XVIII. E era também "uma luta entre a burocracia do Vaticano, especialmente a Sagrada Congregação para a Propagação da Fé (Propaganda Fide), as ordens religiosas, especialmente os jesuítas, e as históricas monarquias católicas de Portugal, Espanha e França"
  • Spór akomodacyjny – konflikt trwający w XVII i XVIII wieku pomiędzy jezuitami a innymi zgromadzeniami dotyczący metod działalności misyjnej.
  • 典礼論争(てんれいろんそう)とは17世紀から18世紀のカトリック教会内で、中国の伝統文化(典礼)とキリスト教の間のバランスをどのように取るかという問題を巡って行われた一連の論争のこと。当時、清朝中国で活躍していたイエズス会員たちは中国の習慣と文化を尊重し、キリスト教に巧みに取り込むことで中国における信徒数の拡大をもたらしたが、この方法論をドミニコ会やパリ外国宣教会など他の修道会が批判。教皇クレメンス11世は最終的にイエズス会のやり方に非があると裁定を下したため、中国におけるキリスト教は衰退の道をたどることになる。この論争ではイエズス会と他の修道会が非ヨーロッパ文化への対応という問題をめぐって争うことになった。同じような問題はインドにおける宣教でも起こっている。
  • Споры о китайских обрядах — спор в католической церкви в период с 1630-х годов до начала XVIII века о том, составляют ли традиционные обряды китайских народных религий обрядов и подношения императору, совершаемые китайцами-христианами, идолопоклонство.Папа Климент XI принял решение в пользу доминиканцев (которые утверждали, что китайские народные религиозные обряды и подношения императору были несовместимы с католицизмом), в значительной степени снизило активность католической миссионерской деятельности в Китае.Эти споры были связаны с большими противоречиями между доминиканцами и иезуитами в плане отношения к адаптации местных религиозных практик для распространения католической веры в других странах, таких как практика аскетизма брахманов в Индии.Папа Пий XII изменил решение своего предшественника в 1939 году.
  • La controversia de los ritos es el conflicto que surgió en a finales del siglo XVII en el que los misioneros jesuitas en China se enfrentaron a la autoridad del Papa.
  • 전례 문제(典禮問題)는 로마 가톨릭교회내에서 초기 중국 전교 과정에서 수도회들 간에 발생한 전통·습관 문제에 관한 논쟁이다.마테오 리치를 통해 중국에 전도를 한 예수회는 유교를 용인(容認)하고, 기독교의 신을 천주 또는 상제라고 불렀으며 공자를 숭배하는 의식을 인정, 중국의 전통·습관 사이의 마찰을 피하고, 나아가서는 학술공예 등 문화적 공헌으로 명조·청조에게서 우대를 받아 전도를 독점하여 왔다. 리치가 죽은 후 1632년에 도미니크회, 1633년에 프란체스코회가 필리핀에서 중국으로 들어가자, 그들은 스페인령인 필리핀에서는 전혀 종래의 습관을 무시해 버렸기 때문에 예수회의 전도 방침에 반대하였다. 도미니크회와 프란체스코회는 스페인인이 주를 이루었으며, 예수회는 이탈리아인과 포르투갈인을 주로 하고 있었던 관계로, 수도회의 세력다툼과 민족감정 대립이 생겨 유교의 습관을 어느 정도 용서하는가에 대해 100년간 논쟁이 전개되어 중국 전도사상 전례문제로 큰 사건이 되었다. 도미니크회와 프란체스코회는 로마 교황에게 호소하고 특사(特使)인 투르농은 1705년 강희제(康熙帝)에게 그 주장을 상주했으나 각하(却下)되었으며 투르농은 마카오에서 옥사했다. 이리하여 불리해진 도미니크회와 프란체스코회는 이 문제에 대해 교황의 재결(裁決)을 요구했다. 1742년 교황 베네딕투스 14세는 도미니크회·프란체스코회의 주장을 지지하고, 예수회 쪽의 주장에 대해서는 반대하는 재결을 내렸다. 문제는 이것으로 해결된 듯이 보였으나 대청제국(大淸帝國)으로서는 교황의 금지명령이 자국(自國) 내에 미치게 되므로 이를 주권의 침략이라고 생각하게 되었다. 그래서 1692년에 공인한 로마가톨릭 교회의 전도의 자유를 취소하고 허가제(許可制)로 하였으며, 전례문제에 관해 강희제의 훈령(訓令)을 받드는 선교사에게만 체재(滯在)와 전도를 허가하고 그 밖에는 국외로 추방하기로 결정하여, 여기서 중국의 기독교 박해가 시작되었다.
dbpedia-owl:wikiPageID
  • 170522 (xsd:integer)
dbpedia-owl:wikiPageLength
  • 18202 (xsd:integer)
dbpedia-owl:wikiPageOutDegree
  • 95 (xsd:integer)
dbpedia-owl:wikiPageRevisionID
  • 110648185 (xsd:integer)
dbpedia-owl:wikiPageWikiLink
prop-fr:wikiPageUsesTemplate
dcterms:subject
rdfs:comment
  • La querelle des rites voit s'opposer différentes visions de la mission et de l'évangélisation entre les ordres missionnaires jésuites, franciscains et dominicains aux XVIIe et XVIIIe siècles.
  • De Ritenstrijd (ca 1645 – 1742) was een langdurig meningsverschil tussen de jezuïeten en een tweetal andere ordes, die der dominicanen en franciscanen over de vraag of het wenselijk was bepaalde westerse kerkelijke rituelen aan te passen aan gewoontes in missiegebieden. In de Ritenstrijd speelden ook nationale belangen een rol. Veel jezuïeten waren van Franse origine, en de Portugezen beschouwden China als hun domein.
  • Der Ritenstreit oder Akkomodationsstreit war eine von etwa 1610 bis 1744 dauernde Auseinandersetzung über die Art und Weise christlicher Mission vor allem in China und Indien.
  • Spór akomodacyjny – konflikt trwający w XVII i XVIII wieku pomiędzy jezuitami a innymi zgromadzeniami dotyczący metod działalności misyjnej.
  • 典礼論争(てんれいろんそう)とは17世紀から18世紀のカトリック教会内で、中国の伝統文化(典礼)とキリスト教の間のバランスをどのように取るかという問題を巡って行われた一連の論争のこと。当時、清朝中国で活躍していたイエズス会員たちは中国の習慣と文化を尊重し、キリスト教に巧みに取り込むことで中国における信徒数の拡大をもたらしたが、この方法論をドミニコ会やパリ外国宣教会など他の修道会が批判。教皇クレメンス11世は最終的にイエズス会のやり方に非があると裁定を下したため、中国におけるキリスト教は衰退の道をたどることになる。この論争ではイエズス会と他の修道会が非ヨーロッパ文化への対応という問題をめぐって争うことになった。同じような問題はインドにおける宣教でも起こっている。
  • Споры о китайских обрядах — спор в католической церкви в период с 1630-х годов до начала XVIII века о том, составляют ли традиционные обряды китайских народных религий обрядов и подношения императору, совершаемые китайцами-христианами, идолопоклонство.Папа Климент XI принял решение в пользу доминиканцев (которые утверждали, что китайские народные религиозные обряды и подношения императору были несовместимы с католицизмом), в значительной степени снизило активность католической миссионерской деятельности в Китае.Эти споры были связаны с большими противоречиями между доминиканцами и иезуитами в плане отношения к адаптации местных религиозных практик для распространения католической веры в других странах, таких как практика аскетизма брахманов в Индии.Папа Пий XII изменил решение своего предшественника в 1939 году.
  • La controversia de los ritos es el conflicto que surgió en a finales del siglo XVII en el que los misioneros jesuitas en China se enfrentaron a la autoridad del Papa.
  • La Controversia dei riti cinesi è una celebre diatriba teologica sorta sotto il pontificato di papa Gregorio XV agli inizi del Seicento, che si è protratta per circa un secolo e mezzo. Affine e contemporanea alla Questione dei riti malabarici, che interessò l'India, sorse in occasione dei viaggi che gruppi di missionari occidentali compirono in Estremo oriente con l'obiettivo di evangelizzare i popoli dell'area.
  • The Chinese Rites controversy was a dispute among Roman Catholic missionaries over the religiosity of Confucianism and Chinese rituals during the 17th and 18th centuries.
  • A controvérsia dos ritos na China foi uma longa disputa no seio da Igreja Católica sobre a decisão a tomar quanto aos ritos chineses constituírem ou não formas de idolatria ou superstição.
  • 전례 문제(典禮問題)는 로마 가톨릭교회내에서 초기 중국 전교 과정에서 수도회들 간에 발생한 전통·습관 문제에 관한 논쟁이다.마테오 리치를 통해 중국에 전도를 한 예수회는 유교를 용인(容認)하고, 기독교의 신을 천주 또는 상제라고 불렀으며 공자를 숭배하는 의식을 인정, 중국의 전통·습관 사이의 마찰을 피하고, 나아가서는 학술공예 등 문화적 공헌으로 명조·청조에게서 우대를 받아 전도를 독점하여 왔다. 리치가 죽은 후 1632년에 도미니크회, 1633년에 프란체스코회가 필리핀에서 중국으로 들어가자, 그들은 스페인령인 필리핀에서는 전혀 종래의 습관을 무시해 버렸기 때문에 예수회의 전도 방침에 반대하였다. 도미니크회와 프란체스코회는 스페인인이 주를 이루었으며, 예수회는 이탈리아인과 포르투갈인을 주로 하고 있었던 관계로, 수도회의 세력다툼과 민족감정 대립이 생겨 유교의 습관을 어느 정도 용서하는가에 대해 100년간 논쟁이 전개되어 중국 전도사상 전례문제로 큰 사건이 되었다.
rdfs:label
  • Querelle des rites
  • Chinese Rites controversy
  • Controversia dei riti cinesi
  • Controvérsia dos ritos na China
  • Disputa de los Ritos
  • Ritenstreit
  • Ritenstrijd
  • Spór akomodacyjny
  • Споры о китайских обрядах
  • 典礼論争
  • 전례 문제
owl:sameAs
http://www.w3.org/ns/prov#wasDerivedFrom
foaf:isPrimaryTopicOf
is dbpedia-owl:wikiPageDisambiguates of
is dbpedia-owl:wikiPageRedirects of
is dbpedia-owl:wikiPageWikiLink of
is foaf:primaryTopic of