Le positivisme juridique est un courant en théorie du droit qui décrit le droit tel qu'il existe dans la société, plus que tel qu'il devrait être. Il s'oppose au jusnaturalisme.Le positivisme juridique consiste à rejeter l'importance d’un droit idéal (appelé droit naturel) et à affirmer que seul le droit positif (lois, jurisprudence, etc.) a une valeur juridique.

PropertyValue
dbpedia-owl:abstract
  • Le positivisme juridique est un courant en théorie du droit qui décrit le droit tel qu'il existe dans la société, plus que tel qu'il devrait être. Il s'oppose au jusnaturalisme.Le positivisme juridique consiste à rejeter l'importance d’un droit idéal (appelé droit naturel) et à affirmer que seul le droit positif (lois, jurisprudence, etc.) a une valeur juridique. Ainsi, la loi ou la jurisprudence serait donc la seule norme à respecter (positivisme légaliste).Par exemple, un positiviste juridique dira qu'il ne faut pas tuer car cela va contre la loi décidée par les hommes, alors qu'un jusnaturaliste pensera qu'il ne faut pas tuer car cela est contre le droit. (Pour un jusnaturaliste, le droit précède la loi, que celle-ci est censée faire respecter.)
  • Col termine positivismo giuridico o giuspositivismo si intende quella dottrina di filosofia del diritto, la quale considera come unico possibile diritto il diritto positivo, ovvero quello concretamente osservato nei fatti. La dottrina del giuspositivismo si presenta in opposizione sia a quella del legalismo o giusformalismo kelseniano (secondo cui, ad eccezione di una ipotetica Grundnorm astratta, diritto è quello promulgato nel rispetto formale delle norme di produzione) sia a quella del giusnaturalismo, tanto che Bobbio le ha chiamate "i due fratelli nemici".La differenza tra le ultime due consiste nel fatto che: il giuspositivismo è una concezione monista del diritto, che ritiene che il diritto positivo sia l'unico diritto degno di questo nome; il giusnaturalismo è una concezione dualista: sostiene cioè l'esistenza di due ordini di diritto, un diritto naturale: insieme di principi eterni e universali; un diritto positivo che si trova in relazione subordinata: prodotto storico che promana dalla volontà del legislatore.Per i giusnaturalisti il diritto positivo, per essere valido, dev'essere giusto e quindi conforme ai principi del diritto naturale.Il giusnaturalismo stabilisce una correlazione necessaria tra il diritto storicamente vigente e la morale, come insieme di principi razionali che governano la vita associata.Il giuspositivismo, invece, esclude che tra i due debba esservi una relazione necessaria e ammette in alcune sue forme che il diritto possa essere anche ingiusto, scindendo la sua validità dalla sua giustizia.Norberto Bobbio sostiene che il diritto naturale non possa essere considerato un vero e proprio diritto, ma sia "un diritto disarmato", perché, a differenza del diritto positivo, manca del carattere della coercibilità, cioè della possibilità di essere fatto valere con la forza.Tra i precursori del positivismo giuridico si può considerare Thomas Hobbes (1588-1679), con la sua teoria dell'assolutismo politico, secondo la quale il sovrano è al di sopra delle leggi che egli stesso pone. Lo stato, che Hobbes chiama "Il Dio mortale", è uno stato assoluto in cui i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario sono concentrati nelle mani del sovrano.Da questa concezione politica deriva una concezione giuspositivista secondo cui unico possibile diritto è la legge del sovrano, che determina il giusto e l'ingiusto.Se Hobbes rappresenta l'origine del giuspositivismo moderno, l'età della codificazione, poco più di un secolo dopo, è il fenomeno che consolida e afferma definitivamente la concezione giuspositivista.Sono tre le forze che conducono alla nascita dei codici e alla dottrina secondo cui il diritto coincide con la legge: Un'esigenza di chiarezza che spinge i giuristi del tempo ad avere un corpo di leggi chiare, un'organizzazione delle fonti del diritto che eliminasse quella massa confusa e incerta composta dal diritto romano, impiegato fino al '700, diritto canonico, diritto imperiale, statuti delle città, pareri dei giuristi e usi locali. Un'esigenza politica, manifestata dai sovrani che promulgano i codici, di assicurare il controllo e l'unità politica degli stati con un corpo di leggi che portasse il sigillo dello stato (dicono che Napoleone, che promulgò il codice civile francese nel 1804, considerasse il codice come una delle sue più grandi opere politiche). Infine un'esigenza di giustizia sociale che vedeva, nelle parole scritte della legge, l'affermazione dei diritti naturali degli individui, tradotti in diritti positivi garantiti dallo stato.La codificazione sembrò quindi a molti la chiave per far coincidere chiarezza, razionalità, giustizia ed efficacia.Dal momento in cui nacquero i primi codici civili (1794 codice prussiano, 1804 codice francese, 1811 codice austriaco) il diritto civile stesso finì per coincidere col codice: il lavoro del giudice era ridotto a una mera applicazione di una norma. Unica interpretazione ammessa era quella letterale che doveva cogliere il significato delle parole della legge, espressione della volontà del legislatore.La concezione che nasce dai codici si chiama anche legalista, perché fa coincidere il diritto con la legge.Ma la dottrina che ha rielaborato la concezione giuspositivista nel '900 è quella del giuspositivismo formalista, il cui massimo rappresentante è Hans Kelsen.Kelsen enuncia una teoria della validità formale secondo cui il diritto, per essere valido, e quindi applicabile dai giudici, deve essere prodotto in conformità ad una norma di grado superiore, che stabilisca il modo in cui la norma inferiore deve essere prodotta. Il contenuto delle norme, e quindi la loro giustizia o ingiustizia, riguarda la politica del diritto e non la scienza del diritto.Per la scienza del diritto, unico diritto è il diritto valido, prodotto secondo i criteri stabiliti dalla Costituzione e dalle altre norme di produzione.In sintesi il giuspositivismo è una concezione che identifica il diritto con la legge dello stato. A partire dagli anni sessanta, tuttavia, la contrapposizione tra giusnaturalismo e giuspositivismo è andata sfumando per lasciare il passo al nuovo confronto tra i giuspositivisti, che continuano ad escludere la necessaria connessione tra diritto dello stato e principi morali, e i neocostituzionalisti (Dworkin), che ritengono invece che tra i due esista una connessione necessaria, espressa dai principi costituzionali.
  • Pozytywizm prawniczy – nurt w XIX i XX-wiecznej filozofii prawa, przeciwstawiany prawu natury. Jego najsłynniejszymi przedstawicielami byli: John Austin, Rudolf von Ihering, Georg Jellinek, Herbert Hart i Hans Kelsen.Pozytywizm prawniczy w połączeniu z marksizmem stał się podstawą urzędowej teorii prawa, która była dominującą doktryną prawną w krajach komunistycznych.
  • Правовой позитивизм, юридический позитивизм состоит в том, чтобы признавать в качестве правовых только нормы позитивного права и сводить любое право к нормам, действующим в данную эпоху и в данном обществе, не обращая внимания на то, справедливо это право или нет.Исследователи выделяют три основные версии правового позитивизма: этатистскую, социологическую и нормативистскую.
  • Rechtspositivismus bezeichnet eine Lehre innerhalb der Rechtsphilosophie bzw. Rechtstheorie, welche die Geltung von rechtlichen Normen allein auf deren positive Setzung („kodifiziertes Recht“; normativer Rechtspositivismus, z. B. Hans Kelsen) oder/und ihre soziale Wirksamkeit (soziologischer Rechtspositivismus, z. B. Eugen Ehrlich, H. L. A. Hart) zurückführt. Dies bedeutet, dass eine notwendige Verbindung zwischen Recht und Gerechtigkeit abgestritten wird.Den Gegensatz zum Rechtspositivismus bildet wissenschaftshistorisch die Lehre vom Naturrecht, die das geltende Recht überpositiven Maßstäben präskriptiv unterordnet und/oder aus ihnen deduktiv ableitet (göttliches Recht, Natur des Menschen, Vernunft). Auf den Rechtspositivismus bezieht sich auch korrigierend die rechtsethische Lehre von der Radbruchschen Formel, die „unerträglich ungerechte“ Normen auch dann nicht als geltendes Recht betrachtet, wenn sie positiv gesetzt und sozial wirksam sind. Unrecht wird also nicht deshalb zu Recht, weil es durch staatliche Gesetze legalisiert ist – oder nach einem bekannten Spruch: Vorlage:"In ideengeschichtlicher Nähe zum Rechtspositivismus steht der Rechtsrealismus, der besonders in den USA und Skandinavien seinen etwa zeitgleichen Ursprung hat.Neuere Gegensätze bzw. Weiterentwicklungen zum Rechtspositivismus, die auf diesen Bezug nehmen, aber nicht unter das klassische Gegensatzpaar Naturrecht vs. Rechtspositivismus fallen, sind insbesondere die Systemtheorie des Rechts (z. B. Niklas Luhmann) und verschiedene Diskurstheorien des Rechts (vgl. z. B. Jürgen Habermas).Neben dem erkenntnistheoretischen Rechtspositivismus als wissenschaftlicher Theorie wird mit dem Begriff meistens der praktische Rechtspositivismus (auch: Gesetzespositivismus) in Verbindung gebracht: Eine Rechtsanwendung ist dann als positivistisch zu bezeichnen, wenn sie sich nur am vorgegebenen Gesetz orientiert und gegenüber außerrechtlichen Prinzipien undurchlässig ist. Eine Gegenströmung innerhalb der Rechtsdogmatik ist die soziologische Jurisprudenz bzw. die juristische Hermeneutik, die nach den konkreten gesellschaftlichen Rahmenbedingungen der Gesetzesauslegung fragt.
  • Hukuki pozitivizm, hukuk felsefesi ve hukuk biliminde bir düşünce okulu. Hukuki pozitivizmin başlıca iddiaları şunlardır: Kanunlar insanlar tarafından yaratılan kurallardır. Hukuk ve etik (ahlaklılık) arasında doğal ve kaçınılmaz bir bağlantı yoktur.
  • El iuspositivismo o positivismo jurídico es una corriente de pensamiento jurídico, cuya principal tesis es la separación conceptual de moral y derecho, lo que supone un rechazo a una vinculación lógica o necesaria entre ambos. A la vez, el iuspositivismo define las instituciones jurídicas como un tipo particular de instituciones sociales.Considera el conjunto de normas válidas evitando cualquier tipo de interpretación moral o de valores. La disciplina que lo estudia es la teoría general del derecho, que se encarga de la dimensión normativa dentro del tridimensionalismo jurídico (norma, hecho y valor). Le da igual lo justo o injusto de la aplicación de una norma: el jurista simplemente se limita a acatar lo dictado por ella misma.No existe una definición universalmente aceptada de iuspositivismo. Sin embargo, sus diferentes versiones tienen en común un planteamiento antimetafísico, defendiendo que el objeto de estudio de la ciencia jurídica es, exclusivamente, el derecho positivo, y que este tiene, en su origen y desarrollo, una relación directa con determinados fenómenos sociales.En alguna de sus versiones, el positivismo jurídico plantea que el derecho es un conjunto de normas dictadas por los seres humanos (por el soberano), a través del Estado, mediante un procedimiento formalmente válido, con la intención o voluntad de someter la conducta humana al orden disciplinario por el acatamiento de esas normas.
  • Právní pozitivismus nebo také juspozitivismus je směr právního myšlení, který zdůrazňuje význam pozitivního práva na úkor práva přirozeného. Opačná škola se nazývá jusnaturalismus.Juspozitivisté vytýkají jusnaturalistům přehnaný subjektivismus - soudce, který se necítí striktně vázán psaným právem, snáze podléhá vnějším vlivům a emocím a jeho rozhodování bývá nepředvídatelné a voluntaristické. Zvláštní důraz je kladem na právní jistotu a předvídatelnost soudního rozhodnutí.Zvláštní místo má juspozitivismus v právu totalitních režimů: přehnaný důraz na nutnost vyhovět psané normě a nezabývat se společenskými důsledky rozhodnutí vede k odlidštění a mechanizaci aplikace práva a umožňuje státu legalizovat útlak určitých společenských nebo etnických skupin, neboť represi skrývá pod rouškou přísného dodržování „práva“.
  • Legal positivism is a school of thought of philosophy of law and jurisprudence, largely developed by eighteenth and nineteenth-century legal thinkers such as Jeremy Bentham and John Austin. However, the most prominent figure in the history of legal positivism is H.L.A. Hart, whose work The Concept of Law caused a fundamental re-thinking of the positivist doctrine and its relationship with the other principal theories of law. In more recent years the central claims of legal positivism have come under significant attack from Ronald Dworkin. It is difficult to summarize positivist thinking, but it is generally accepted that the central claim of legal positivism is the following:"In any legal system, whether a given norm is legally valid, and hence whether it forms part of the law of that system, depends on its sources, not its merits."
  • O positivismo jurídico ou juspositivismo é uma corrente da teoria do direito que procura explicar o fenômeno jurídico a partir do estudo das normas positivas, ou seja, daquelas normas postas pela autoridade soberana de determinada sociedade. Ao definir o direito, o positivismo identifica, portanto, o conceito de direito com o direito efetivamente posto pelas autoridades que possuem o poder político de impor as normas jurídicas. Segundo esta corrente de pensamento, os requisitos para verificar se uma norma pertence ou não a um dado ordenamento jurídico têm natureza formal, vale dizer, independem de critérios de mérito externos ao direito, decorrentes de outros sistemas normativos, como a moral, a ética ou a política. O direito é definido com base em elementos empíricos e mutáveis com o tempo - é a tese do fato social, ou das fontes sociais ou convencionalista. Nega-se, com isso, as teorias dualistas que admitem a existência de um direito natural ao lado do direito positivo. Assim, uma regra pertencerá ao sistema jurídico, criando direitos e obrigações para os seus destinatários, desde que emane de uma autoridade competente para a criação de normas e desde que seja criada de acordo com o procedimento previsto legalmente para a edição de novas normas, respeitados os limites temporais e espaciais de validade, assim como as regras do ordenamento que resolvem possíveis incompatibilidades de conteúdo (antinomias).Metodologicamente, o positivismo jurídico representa uma opção pela neutralidade do intérprete do direito, sustentando que ele não deve se posicionar relativamente aos conteúdos das normas, mas apenas descrevê-los, de modo a preservar a vontade política expressa por aqueles que criaram as normas.
  • 法実証主義(ほうじっしょうしゅぎ、英:legal positivism, 独:Rechtspositivismus)は、実証主義 (Positivismus) を法学に応用した考え方で、経験的に検証可能な社会的事実として存在する限りにおいての実定法のみを法学の対象と考える。そのためわかりやすく実定法主義、人定法主義などと言い替える者も少なくない。正義・道徳といった形而上的な要素と法の必然的連関を否定し、規範と事実の分離を法の探求における前提とするため、自然法学と対置される。
  • Правният позитивизъм e школа на мисълта във философия на правото и юриспруденцията, която твърди че (1) Няма вътрешноприсъща или необходима връзка между законните положения на правото и етиката или морала, (2)Законите са правила създадени от човешки същества. След като става обект на множество критики към средата и малко след на 20 век в САЩ, правният позитивизъм придобива почти пейоративно звучене там.
  • 법실증주의 (法實證主義)는 광의로는 법의 실재면(實在面)을 경험적으로 고찰하는 경향의 법사상·법학이다. 콩트가 사회학을 처음 제창한 이래의 여러 경험 과학의 발달에 따라 19세기에 법의 영역에도 나타난 역사 법학·이익 법학·법사학 등이 이에 속한다. 협의로는 경험적으로 존재하는 법으로서의 실정법만을 법으로 하는 법사상·법학으로서, 법률 실증주의·실증법주의라고도 한다. 개념 법학(槪念法學)·일반 법학·분석 법학·방법론적 자각(自覺)을 가지고 행하여진 순수 법학 등이 이에 속한다. 국가의 법적 중앙 집권이 여러 실정법을 정비함으로써 확립된 때에 실정법 질서는 이성법 체계로서의 자연법의 구현을 위하여 완전무결이라 생각되었으며, 법률가는 주어진 이 실정법을 금과옥조(金科玉條)로 하고 법조문의 개념 구성만을 일삼아, 여기에 법실증주의가 생기게 되었다. 법실증주의는 실정법과 그 이외의 정의, 자연법, 도덕률을 의식적으로 구별하고, 후자를 법의 고찰로부터 배제한다.주권자의 명령에 구애받는 법과 그 이외의 규범을 분석한 오스틴의 분석 법학, 다시 여기에 더하여 역사·사회·정치 이데올로기 등의 실정법 이외의 일체를 배제한 켈젠의 순수 법학은 대표적인 것이다. 또한 법실증주의는 한때는 신(新)칸트파의 비판을 받았는데, 그것은 “악법도 법이다.”라고 하는 실정법주의이며, 독일에서는 나치 전제 정치(專制政治)에 봉사하는 것이 되었다. 그리하여 전후 자연법 및 법사회학으로부터 법실증주의 극복의 소리가 높아졌다. 법실증주의에는 실정법에 의한 인권의 보호, 거래의 안전 등의 효용이 있다.
dbpedia-owl:wikiPageID
  • 539790 (xsd:integer)
dbpedia-owl:wikiPageLength
  • 4336 (xsd:integer)
dbpedia-owl:wikiPageOutDegree
  • 41 (xsd:integer)
dbpedia-owl:wikiPageRevisionID
  • 100349365 (xsd:integer)
dbpedia-owl:wikiPageWikiLink
prop-fr:wikiPageUsesTemplate
dcterms:subject
rdfs:comment
  • Le positivisme juridique est un courant en théorie du droit qui décrit le droit tel qu'il existe dans la société, plus que tel qu'il devrait être. Il s'oppose au jusnaturalisme.Le positivisme juridique consiste à rejeter l'importance d’un droit idéal (appelé droit naturel) et à affirmer que seul le droit positif (lois, jurisprudence, etc.) a une valeur juridique.
  • Pozytywizm prawniczy – nurt w XIX i XX-wiecznej filozofii prawa, przeciwstawiany prawu natury. Jego najsłynniejszymi przedstawicielami byli: John Austin, Rudolf von Ihering, Georg Jellinek, Herbert Hart i Hans Kelsen.Pozytywizm prawniczy w połączeniu z marksizmem stał się podstawą urzędowej teorii prawa, która była dominującą doktryną prawną w krajach komunistycznych.
  • Правовой позитивизм, юридический позитивизм состоит в том, чтобы признавать в качестве правовых только нормы позитивного права и сводить любое право к нормам, действующим в данную эпоху и в данном обществе, не обращая внимания на то, справедливо это право или нет.Исследователи выделяют три основные версии правового позитивизма: этатистскую, социологическую и нормативистскую.
  • Hukuki pozitivizm, hukuk felsefesi ve hukuk biliminde bir düşünce okulu. Hukuki pozitivizmin başlıca iddiaları şunlardır: Kanunlar insanlar tarafından yaratılan kurallardır. Hukuk ve etik (ahlaklılık) arasında doğal ve kaçınılmaz bir bağlantı yoktur.
  • 法実証主義(ほうじっしょうしゅぎ、英:legal positivism, 独:Rechtspositivismus)は、実証主義 (Positivismus) を法学に応用した考え方で、経験的に検証可能な社会的事実として存在する限りにおいての実定法のみを法学の対象と考える。そのためわかりやすく実定法主義、人定法主義などと言い替える者も少なくない。正義・道徳といった形而上的な要素と法の必然的連関を否定し、規範と事実の分離を法の探求における前提とするため、自然法学と対置される。
  • Правният позитивизъм e школа на мисълта във философия на правото и юриспруденцията, която твърди че (1) Няма вътрешноприсъща или необходима връзка между законните положения на правото и етиката или морала, (2)Законите са правила създадени от човешки същества. След като става обект на множество критики към средата и малко след на 20 век в САЩ, правният позитивизъм придобива почти пейоративно звучене там.
  • O positivismo jurídico ou juspositivismo é uma corrente da teoria do direito que procura explicar o fenômeno jurídico a partir do estudo das normas positivas, ou seja, daquelas normas postas pela autoridade soberana de determinada sociedade. Ao definir o direito, o positivismo identifica, portanto, o conceito de direito com o direito efetivamente posto pelas autoridades que possuem o poder político de impor as normas jurídicas.
  • Právní pozitivismus nebo také juspozitivismus je směr právního myšlení, který zdůrazňuje význam pozitivního práva na úkor práva přirozeného. Opačná škola se nazývá jusnaturalismus.Juspozitivisté vytýkají jusnaturalistům přehnaný subjektivismus - soudce, který se necítí striktně vázán psaným právem, snáze podléhá vnějším vlivům a emocím a jeho rozhodování bývá nepředvídatelné a voluntaristické.
  • 법실증주의 (法實證主義)는 광의로는 법의 실재면(實在面)을 경험적으로 고찰하는 경향의 법사상·법학이다. 콩트가 사회학을 처음 제창한 이래의 여러 경험 과학의 발달에 따라 19세기에 법의 영역에도 나타난 역사 법학·이익 법학·법사학 등이 이에 속한다. 협의로는 경험적으로 존재하는 법으로서의 실정법만을 법으로 하는 법사상·법학으로서, 법률 실증주의·실증법주의라고도 한다. 개념 법학(槪念法學)·일반 법학·분석 법학·방법론적 자각(自覺)을 가지고 행하여진 순수 법학 등이 이에 속한다. 국가의 법적 중앙 집권이 여러 실정법을 정비함으로써 확립된 때에 실정법 질서는 이성법 체계로서의 자연법의 구현을 위하여 완전무결이라 생각되었으며, 법률가는 주어진 이 실정법을 금과옥조(金科玉條)로 하고 법조문의 개념 구성만을 일삼아, 여기에 법실증주의가 생기게 되었다.
  • Rechtspositivismus bezeichnet eine Lehre innerhalb der Rechtsphilosophie bzw. Rechtstheorie, welche die Geltung von rechtlichen Normen allein auf deren positive Setzung („kodifiziertes Recht“; normativer Rechtspositivismus, z. B. Hans Kelsen) oder/und ihre soziale Wirksamkeit (soziologischer Rechtspositivismus, z. B. Eugen Ehrlich, H. L. A. Hart) zurückführt.
  • El iuspositivismo o positivismo jurídico es una corriente de pensamiento jurídico, cuya principal tesis es la separación conceptual de moral y derecho, lo que supone un rechazo a una vinculación lógica o necesaria entre ambos. A la vez, el iuspositivismo define las instituciones jurídicas como un tipo particular de instituciones sociales.Considera el conjunto de normas válidas evitando cualquier tipo de interpretación moral o de valores.
  • Col termine positivismo giuridico o giuspositivismo si intende quella dottrina di filosofia del diritto, la quale considera come unico possibile diritto il diritto positivo, ovvero quello concretamente osservato nei fatti.
  • Legal positivism is a school of thought of philosophy of law and jurisprudence, largely developed by eighteenth and nineteenth-century legal thinkers such as Jeremy Bentham and John Austin. However, the most prominent figure in the history of legal positivism is H.L.A. Hart, whose work The Concept of Law caused a fundamental re-thinking of the positivist doctrine and its relationship with the other principal theories of law.
rdfs:label
  • Positivisme juridique
  • Hukuki pozitivizm
  • Iuspositivismo
  • Legal positivism
  • Positivismo giuridico
  • Positivismo jurídico
  • Pozytywizm prawniczy
  • Právní pozitivismus
  • Rechtspositivismus
  • Правен позитивизъм
  • Правовой позитивизм
  • 法実証主義
  • 법실증주의
owl:sameAs
http://www.w3.org/ns/prov#wasDerivedFrom
foaf:isPrimaryTopicOf
is dbpedia-owl:philosophicalSchool of
is dbpedia-owl:wikiPageRedirects of
is dbpedia-owl:wikiPageWikiLink of
is prop-fr:traditionPhilosophique of
is foaf:primaryTopic of