Le décret Crémieux (du nom d'Adolphe Crémieux) est le décret no 136 qui accorde d’office en 1870 la citoyenneté française aux 35 000 Juifs d'Algérie,. Il est complété par le décret no 137 portant « sur la naturalisation des Indigènes musulmans et des Étrangers résidant en Algérie » : pour ce qui les concerne, la qualité de citoyen français n’est pas automatique puisqu’elle « ne peut être obtenue qu’à l’âge de vingt et un ans accomplis » et sur leur demande.

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  • Le décret Crémieux (du nom d'Adolphe Crémieux) est le décret no 136 qui accorde d’office en 1870 la citoyenneté française aux 35 000 Juifs d'Algérie,. Il est complété par le décret no 137 portant « sur la naturalisation des Indigènes musulmans et des Étrangers résidant en Algérie » : pour ce qui les concerne, la qualité de citoyen français n’est pas automatique puisqu’elle « ne peut être obtenue qu’à l’âge de vingt et un ans accomplis » et sur leur demande. En pratique, selon Gilles Manceron de l’association LDH, la naturalisation n’est que rarement attribuée aux indigènes musulmans qui restent sous le régime de l'indigénat. Une loi similaire de naturalisation massive et automatique, portant cette fois sur les étrangers résidant en Algérie, est promulguée le 26 juin 1889.Les décrets nos 136 et 137 sont pris à Tours en Conseil de Gouvernement du Gouvernement de la Défense nationale le 24 octobre 1870 et sont signés d’Adolphe Crémieux (député de la Drôme et ministre de la Justice), Léon Gambetta (député de la Seine et ministre de l’Intérieur), Alexandre Glais-Bizoin (député des Côtes-du-Nord) et Léon Fourichon (député de la Dordogne et ministre de la Marine et des Colonies). Ils sont publiés au Bulletin officiel de la ville de Tours le 7 novembre 1870.
  • The Crémieux Decree was a law that gave French citizenship to about 35,000 Jews in French Algeria, signed by the Government of National Defense on 24 October 1870 during the Franco-Prussian War. It was named for French-Jewish lawyer and Minister of Justice Adolphe Crémieux, who had founded the Alliance Israélite Universelle a decade earlier.It was signed as Decree 136 of 1870 by Adolphe Crémieux as Minister of Justice, Léon Gambetta as Minister of the Interior, Alexandre Glais-Bizoin and Martin Fourichon as a naval and colonial minister. The ministers were members of the military government in Tours, the Gouvernement de la Défense nationale, since France was still in German -Prussian War and the provisional government had its seat in Tours.At the same time the naturalization regime in French Algeria was confirmed in Decree 137, determining that Muslims are not French citizens in the French colony of Algeria. The aim was to maintain the status quo, i.e. the sovereignty of France over its North African colonies. Five years later, in 1875, this was confirmed in the framework of the Code de l'indigénat.The decree allowed for native Jews to become French citizens while Muslim Arabs and Berbers were excluded and remained under the second-class ‘indigenous’ status outlined in the Code de l'Indigénat. This set the scene for deteriorating relations between the Muslim and Jewish communities, and proved fateful in the Algerian War of Independence, after which the vast majority of Algerian Jews emigrated to France.Decrees 136 and 137 were published in Official Gazette of the City Tours (Bulletin officielle de la ville de Tours) on 7 November 1870.From 1940 to 1943, the Crémieux Decree was abolished under the Vichy regime.
  • Il Decreto Crémieux è un decreto emanato dal Ministro della Giustizia francese l'ebreo Adolphe Crémieux in data 24 ottobre/7 novembre 1870, che accordava d'ufficio la cittadinanza francese ai 35.000 ebrei d'Algeria. Tale decreto stabiliva:Come contropartita ai vantaggi apportati da questo decreto, che era in preparazione fin dall'epoca di Luigi Filippo, gli ebrei vennero sottoposti d'ufficio allo stesso statuto civile laico di diritto comune di tutti gli altri cittadini francesi (perdendo così il loro particolare statuto civile su base religiosa), divenendo così mobilitabili come gli altri cittadini francesi, mentre sotto il regime anteriore di indigenato erano soggetti, come i musulmani, alla sola coscrizione di leva.Già sotto il Secondo Impero un senatoconsulto del 1 luglio 1865 aveva previsto la possibilità di naturalizzazioni individuali degli ebrei e musulmani d'Algeria che lo desiderassero, ma aveva trovato pochi riscontri.Il decreto Crémieux, misura di decolonizzazione parziale tramite assimilazione venne in seguito attaccato dai colonialisti francesi, che vedevano in esso una discriminazione tra indigeni ebrei e musulmani.In realtà, all'epoca era parso impossibile applicare immediatamente una riforma identica anche ai musulmani, poiché si temeva che questi ultimi, poco portati a distinguere il sacro dal profano, si ribellassero vedendo il proprio statuto civile su base religiosa sostituito dallo stato civile laico francese. Rimaneva comunque sempre possibile, per i musulmani che lo desiderassero, divenire cittadini francesi optando per questo stato civile e abbandonando il loro stato civile coranico. Ma furono ben pochi quelli che lo fecero.Il decreto incontrò una grande opposizione da parte dagli indigeni dell'Algeria, che vedevano con esso passare tra i ranghi dei privilegiati tutti gli appartenenti alla minoranza ebraica del paese, i quali invece occupavano tradizionalmente gli ultimi gradini della scala sociale. Lo sdegno per il decreto (unito alle difficoltà della Francia nella guerra franco-prussiana) fu alla base dello scoppio dell'insurrezione del 1871, capeggiata da El Mokrani e dallo Cheikh El Haddad, che venne domata solo con grande difficoltà.Il poeta cabilo Si Mohand, che partecipò personalmente, insieme ai suoi famigliari, alla rivolta, ricorda in diverse sue poesie l'"ingiustizia" del decreto Crémieux, che si inquadrava nella logica del sovvertimento della società tradizionale perseguita in quegli anni dalla potenza coloniale, che mise da parte la classe dominante tradizionale sostituendola con meschini arrivisti e profittatori.Va comunque detto che una parte dei patrioti algerini di religione musulmana negli anni '20 e '30, sulla scia dell'Emiro Khaled, nipote di Abd el-Kader, e poi di Ferhat Abbas avanzavano la rivendicazione (osteggiata dagli ambienti colonialisti) di adottare per i musulmani le stesse misure del decreto Crémieux, senza però l'obbligo di abbandonare il loro particolare stato civile.La naturalizzazione di circa 35.000 ebrei provocò un'ondata di antisemitismo tra i coloni francesi. Gli ebrei furono attaccati a Tlemcen nel 1881, ad Algeri nel 1882, 1897 e 1898, ad Orano e Setif nel 1883 e a Mostaganem nel 1897, dove la violenza raggiunse il suo picco.Fino al 1900 ci furono in tutte le città e villaggi casi di saccheggi, omicidi, e profanazioni di sinagoghe. Il cosiddetto "affare Dreyfus" alimentò ancora di più l'antisemitismo. Un partito antisemita, capeggiato da Edouard Drumont, salì al potere ad Algeri: vennero adottate molte misure contro gli ebrei. A Costantina, per ordine del vicesindaco Émile Morinaud, gli ebrei non furono ammessi negli ospedali, né come pazienti né come medici. L'illegittimità di tali misure, unitamente al fatto che i musulmani non lo sostennero, portò alla sconfitta del partito antisemita, che nel 1902 cessò di esistere del tutto.Va sottolineato che l'ondata di antisemitismo scoppiò unicamente tra i coloni francesi. L'antisemitismo derivò dalla paura di un crollo della gerarchia coloniale, e dal timore che degli elementi considerati "inferiori" potessero diventare parte della classe dirigente.La partecipazione degli ebrei alla Prima guerra mondiale provocò un miglioramento delle relazioni, anche se nel 1921 ci fu una nuova esplosione di odio antisemita ad Orano. L'ascesa al potere di Hilter, facilitò una nuova ondata di campagne antisemite, ben alimentate da uno strisciante antisemitismo in madrepatria. Ciò provocò un massacro di ebrei a Costantina nel 1934.Il decreto Crémieux venne per qualche tempo sospeso sotto il regime di Vichy, che cercava così di privare della cittadinanza francese gli ebrei algerini: decreto 7 ottobre 1940, articolo 1. Ma questa abrogazione non venne mai riconosciuta né applicata nei territori sotto il controllo della Francia Libera, e il decreto Crémieux venne definitivamente reintrodotto dal Comitato Francese di Liberazione Nazionale (CFLN) nel novembre del 1943.
  • Das Décret Crémieux war ein Gesetz, das den etwa 35.000 Juden in der französischen Kolonie Algerien die französische Staatsbürgerschaft verlieh.Es wurde als Dekret 136 von 1870 durch Adolphe Crémieux als Justizminister, Léon Gambetta als Innenminister, Alexandre Glais-Bizoin (Abgeordneter) und Martin Fourichon als Marine- und Kolonialminister unterzeichnet. Die Minister gehörten der Militärregierung in Tours an, dem Gouvernement de la Défense nationale, da sich Frankreich noch im Deutsch-Französischen Krieg befand und die vorläufige Regierung ihren Sitz in Tours hatte.Gleichzeitig wurde in Dekret 137 das Einbürgerungsregime in der französischen Kolonie Algerien dekretiert. Mit dem Dekret 137 wurde so bestimmt, dass Muslime in der französischen Kolonie Algerien keine französischen Staatsbürger sind. Ziel war die Aufrechterhaltung des status quo, also der Herrschaft Frankreichs über seine nordafrikanischen Kolonien. Dies wurde 1875, fünf Jahre später, im Rahmen des Code de l'indigénat herausgearbeitet.Die Dekrete 136 und 137 wurden im Amtsblatt der Stadt Tours (dem Bulletin officielle de la ville de Tours) am 7. November 1870 veröffentlicht.Von 1940 bis 1943 war das Décret Crémieux unter dem Vichy-Regime abgeschafft.
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  • Le décret Crémieux (du nom d'Adolphe Crémieux) est le décret no 136 qui accorde d’office en 1870 la citoyenneté française aux 35 000 Juifs d'Algérie,. Il est complété par le décret no 137 portant « sur la naturalisation des Indigènes musulmans et des Étrangers résidant en Algérie » : pour ce qui les concerne, la qualité de citoyen français n’est pas automatique puisqu’elle « ne peut être obtenue qu’à l’âge de vingt et un ans accomplis » et sur leur demande.
  • Il Decreto Crémieux è un decreto emanato dal Ministro della Giustizia francese l'ebreo Adolphe Crémieux in data 24 ottobre/7 novembre 1870, che accordava d'ufficio la cittadinanza francese ai 35.000 ebrei d'Algeria.
  • The Crémieux Decree was a law that gave French citizenship to about 35,000 Jews in French Algeria, signed by the Government of National Defense on 24 October 1870 during the Franco-Prussian War.
  • Das Décret Crémieux war ein Gesetz, das den etwa 35.000 Juden in der französischen Kolonie Algerien die französische Staatsbürgerschaft verlieh.Es wurde als Dekret 136 von 1870 durch Adolphe Crémieux als Justizminister, Léon Gambetta als Innenminister, Alexandre Glais-Bizoin (Abgeordneter) und Martin Fourichon als Marine- und Kolonialminister unterzeichnet.
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