Il n’existe pas de liste officielle des conciles bouddhiques, le bouddhisme ne s’incarnant pas dans une institution unique à l'instar de l'Église catholique romaine. Le présent article présente les principaux ; le courant theravada actuel en reconnaît six.Les conciles bouddhiques anciens sont relatés dans des sources en pali, chinois ou tibétain, postérieures d’au moins deux siècles aux événements.

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  • Il n’existe pas de liste officielle des conciles bouddhiques, le bouddhisme ne s’incarnant pas dans une institution unique à l'instar de l'Église catholique romaine. Le présent article présente les principaux ; le courant theravada actuel en reconnaît six.Les conciles bouddhiques anciens sont relatés dans des sources en pali, chinois ou tibétain, postérieures d’au moins deux siècles aux événements. Ces récits ayant pour objectif principal de confirmer l’orthodoxie de l’école à laquelle se rattache le texte, les sources ne concordent pas entièrement. Néanmoins, même si son exactitude peut être mise en doute, l’histoire traditionnelle des conciles reflète des phénomènes probablement réels : assemblées au cours desquelles sont récitées règles monastiques (vinaya) et paroles du Bouddha (dharma) ; dissensions précoces concernant tout d’abord les règles, puis la doctrine ; divisions et schismes, avec en particulier le thème récurrent d’une majorité réformatrice (mahasanghika) se séparant de la minorité orthodoxe et traditionaliste (sthaviravadin) qui la juge hérétique. Parmi les propositions hérétiques, on trouve des assouplissements du vinaya, l’ouverture aux laïques et la remise en cause de la perfection des arhats. D’autre part, les récits de concile servent également à certifier la validité de l’enseignement de l’école et la généalogie religieuse de ses patriarches. Ils relatent la mise par écrit du canon, sous la direction d'auditeurs directs des discours du Bouddha si possible, sans crainte d'invraisemblance. Ainsi, selon certaines sources, les participants les plus éminents du deuxième concile seraient des disciples immédiats de Shakyamuni, ce qui en ferait des prodiges de longévité. Les sources insistent parfois sur un texte particulier qu’elles cherchent à authentifier. La tenue d’un concile peut également être pour un souverain ou un État un moyen d’élever son prestige.
  • A történelmi buddhista tanácskozások listája iskolánként és iskolákon belül is eltérő. Magyarul szokás nevezni tanácsnak, tanácskozásnak és zsinatnak egyaránt. Az alábbi lista a nyugati írások megszokott normájának felel meg: Első buddhista tanácskozás - kb. i. e. 543 Második buddhista tanácskozás - kb. i. e. 4. század Harmadik buddhista tanácskozás (pátaliputrai zsinat)- kb. i. e. 250 A két negyedik buddhista tanácskozás Ötödik buddhista tanácskozás - 1871 Hatodik buddhista tanácskozás - 1954
  • Buddhistische Konzile dienen zur Beratung und Abklärung der authentischen Lehren des Buddha (563–483 oder 448–368 v. Chr.) bzw. ihrer wortgetreuen Weitergabe und der Fassung in kanonischer Form. Der so entstandene buddhistische Kanon bildet die Grundlage der Lehre. Bereits mit dem zweiten Konzil entstand die Teilung in Hinayana- und Mahayana-Schulen. In der Regel waren die Konservativen auf den Konzilien stärker vertreten, ab dem dritten dienten sie hauptsächlich der Festlegung des Palikanon.Nach den ersten vier Konzilien, die im Abstand von je etwa drei bis fünf Generationen abgehalten wurden, trat eine lange Unterbrechung ein. Erst in der Neuzeit wurde durch ein weiteres fünftes Konzil an die konziliare Tradition der buddhistischen Frühzeit angeknüpft.
  • Списки и нумерация буддийских соборов варьируется между странами и даже в школах. В данной статье нумерация соответствует западным работам.
  • Buddhistické koncily byly setkání většinové mnišské obce (sanghy), které měly vyřešit neshody v Buddhově nauce. Buddha Šákjamuni nezanechal žádný spis ani neurčil svého nástupce. Předpokládal, že po jeho smrti bude mnichy vést dharma. To i mnoho dalších faktorů hrálo roli ve schizmatech, které právě koncily měly řešit.
  • Concilios Budistas (sánscrito samgiti; japonés ketsuju) fueron asambleas de monjes realizadas después del fallecimiento del Buda Shakyamuni para compilar y confirmar las enseñanzas de Buda a la vez que para asegurar su preservación y trasmisión exacta. Se dice que cuatro de estas asambleas fueron realizadas en el periodo de quinientos años después del fallecimiento del Buda.La palabra sánscrita samgiti significa cantar o recitar al unísono y refleja el método a través del cual las enseñanzas del Buda fueron trasmitidas de una generación a la siguiente durante ese periodo, esto es, a través de memorización y recitación, en lugar de mediante documentos escritos.
  • 結集(けつじゅう、サンスクリット語:संगीति saṃgīti)とは、仏教の経・論・律(三蔵)をまとめた編集会議のことである。
  • I Concili buddhisti (sanscrito e pāli: saṃgīti) sono dei grandi raduni di monaci buddhisti tenutesi dopo la morte (parinirvāṇa) del Buddha Shakyamuni al fine di evitare la perdita o lo snaturamento dell'insegnamento del maestro. Il primo Concilio buddhista è datato al 483 a.C. ed ebbe luogo pochi mesi dopo la dipartita del Buddha a Rajagrha (sans., Rajagaha pāli) in India. Secondo la tradizione vi parteciparono 500 arhat e diversi discepoli diretti del Buddha come Kashyapa (sans., Kassapa pali), Ānanda e Upali. È il concilio, sempre secondo la tradizione, in cui fu recitato per la prima volta il Dharma (sans., Dhamma pāli), riportato nel Sutta Pitaka del Canone pāli e nello Āhánbù del Canone Cinese, (noti anche con la denominazione di Āgama-Nikāya), e il Vinaya, dando così inizio alla loro trasmissione orale.Vi è un generale consenso degli storici del Buddhismo nel ritenere i resoconti canonici di questo concilio piuttosto esagerati, e nella peggiore delle ipotesi pura invenzione. Il secondo Concilio buddhista è datato al 383 a.C. a Vaisali (sans., Vesali pāli). È il concilio in cui, secondo la tradizione, si discute della condotta dei monaci della comunità di Vaisali dopo la denuncia del monaco Yasas (sans., Yassa pāli), un discepolo diretto di Ānanda. Questo monaco giunto a Vaisali tempo prima, criticò alcuni costumi di questa comunità monastica e per questo venne da essa bandito. Allora Yasas cercò il conforto sulle proprie posizioni da parte di monaci di altre comunità, in particolare di Revata, fratello di Shariputra (sans., Sariputta pāli), e si giunse quindi a convocare un concilio sulla ortodossia o meno di alcune condotte, tradizionalmente elencate in dieci condotte dei monaci di Vaisali.La quasi totalità degli storici del Buddhismo ritiene che questo concilio si sia effettivamente tenuto anche se vi è discordanza riguardo al significato e alle implicazioni di queste pratiche condannate. Esse, peraltro, sono effettivamente condannate da tutti i vinaya delle antiche scuole (Buddhismo dei Nikāya). Gli storici discutono ancora se questo concilio fosse o meno l'inizio delle divisioni all'interno del sangha buddhista. Di certo da questo momento iniziano ad evidenziarsi alcune incrinature dottrinali o di interpretazione del Dharma del Buddha. Il terzo Concilio buddhista è datato al 247 a.C. a Pataliputra (sans., Pataliputta pāli). Ma gli storici lo dividono in due eventi: Pataliputra 1 e Pataliputra 2. Pataliputra 1 è un Concilio non riportato nei Canoni ma in altra letteratura storica. Si sarebbe tenuto durante il regno di Aśoka (per alcuni durante il regno di Kalashoka) ed è il concilio in cui venne condannato il monaco 'lassista' Mahadeva e i membri del Mahāsāṃghika che lo seguirono. Secondo numerosi storici già in questo concilio inizierebbero ad emergere almeno una dozzina di scuole del Buddhismo dei Nikāya. Pataliputra 2 è il terzo concilio secondo solo la letteratura Theravāda. Si sarebbe tenuto a Pataliputra nel 247 a.C. sotto il Re Aśoka. In questo concilio è registrata la prima recitazione dell'Abhidhamma e vi è citata la composizione dell'opera del Kathavatthu da parte del Thera Moggaliputtatissa. Secondo gli storici questo concilio si tenne effettivamente, ma essendo menzionato solo nella letteratura pāli, probabilmente coinvolse solamente la scuola Vibhajyavāda da cui deriva la scuola Theravāda. Altro effetto di questo concilio fu la separazione della scuola Sarvāstivāda dalla scuola Vibhajyavāda. Il quarto Concilio buddhista è quello presieduto dall'imperatore Kushan Kanishka I. È il concilio del Gandhāra o del Kashmir e si è tenuto nel 100 d.C. È il concilio della scuola Sarvāstivāda come il Pataliputra 2 fu il concilio della scuola Vibhajyavāda antenati dei Theravāda. E come nel concilio di Pataliputra 2 appare il Kathavatthu qui appare il Mahavibhasa, opera collettiva eseguita sotto la supervisione di Vasumitra che presiedette il Concilio. A questi antichi concili tenutisi tutti in India va aggiunto il quarto Concilio buddhista secondo la tradizione Theravāda. Esso si sarebbe tenuto nel 25 a.C. ad Anurādhapura in Sri Lanka. Secondo gli storici in realtà è un concilio tutto interno al monastero Mahavihara, ed è quello che sancisce la scrittura del Tipitaka ovvero del Canone buddhista redatto in lingua pāli e fornisce la base dottrinale a questo monastero per combattere il rivale dell'Abhayagiri situato sempre nello Sri Lanka.↑ ↑ ↑ 3,0 3,1 3,2 3,3
  • Daftar dan penomoran Sidang Agung agama Buddha beragam baik antara maupun di dalam kelompok ajaran itu sendiri. Penomoran yang dipakai di sini menggunakan penulisan Barat.
  • 결집(結集, 산스크리트어: संगीति saṁgῑti 상기티)은 불교의 창시자인 고타마 붓다의 가르침을 함께 암송하고 불경을 편찬하기 위하여 소집된 모임이다. 합송(合誦)이라고도 한다.
  • Lists and numbering of Buddhist councils vary between and even within schools. The numbering here is normal in Western writings.
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  • Il n’existe pas de liste officielle des conciles bouddhiques, le bouddhisme ne s’incarnant pas dans une institution unique à l'instar de l'Église catholique romaine. Le présent article présente les principaux ; le courant theravada actuel en reconnaît six.Les conciles bouddhiques anciens sont relatés dans des sources en pali, chinois ou tibétain, postérieures d’au moins deux siècles aux événements.
  • A történelmi buddhista tanácskozások listája iskolánként és iskolákon belül is eltérő. Magyarul szokás nevezni tanácsnak, tanácskozásnak és zsinatnak egyaránt. Az alábbi lista a nyugati írások megszokott normájának felel meg: Első buddhista tanácskozás - kb. i. e. 543 Második buddhista tanácskozás - kb. i. e. 4. század Harmadik buddhista tanácskozás (pátaliputrai zsinat)- kb. i. e. 250 A két negyedik buddhista tanácskozás Ötödik buddhista tanácskozás - 1871 Hatodik buddhista tanácskozás - 1954
  • Списки и нумерация буддийских соборов варьируется между странами и даже в школах. В данной статье нумерация соответствует западным работам.
  • Buddhistické koncily byly setkání většinové mnišské obce (sanghy), které měly vyřešit neshody v Buddhově nauce. Buddha Šákjamuni nezanechal žádný spis ani neurčil svého nástupce. Předpokládal, že po jeho smrti bude mnichy vést dharma. To i mnoho dalších faktorů hrálo roli ve schizmatech, které právě koncily měly řešit.
  • 結集(けつじゅう、サンスクリット語:संगीति saṃgīti)とは、仏教の経・論・律(三蔵)をまとめた編集会議のことである。
  • Daftar dan penomoran Sidang Agung agama Buddha beragam baik antara maupun di dalam kelompok ajaran itu sendiri. Penomoran yang dipakai di sini menggunakan penulisan Barat.
  • 결집(結集, 산스크리트어: संगीति saṁgῑti 상기티)은 불교의 창시자인 고타마 붓다의 가르침을 함께 암송하고 불경을 편찬하기 위하여 소집된 모임이다. 합송(合誦)이라고도 한다.
  • Lists and numbering of Buddhist councils vary between and even within schools. The numbering here is normal in Western writings.
  • Concilios Budistas (sánscrito samgiti; japonés ketsuju) fueron asambleas de monjes realizadas después del fallecimiento del Buda Shakyamuni para compilar y confirmar las enseñanzas de Buda a la vez que para asegurar su preservación y trasmisión exacta.
  • Buddhistische Konzile dienen zur Beratung und Abklärung der authentischen Lehren des Buddha (563–483 oder 448–368 v. Chr.) bzw. ihrer wortgetreuen Weitergabe und der Fassung in kanonischer Form. Der so entstandene buddhistische Kanon bildet die Grundlage der Lehre. Bereits mit dem zweiten Konzil entstand die Teilung in Hinayana- und Mahayana-Schulen.
  • I Concili buddhisti (sanscrito e pāli: saṃgīti) sono dei grandi raduni di monaci buddhisti tenutesi dopo la morte (parinirvāṇa) del Buddha Shakyamuni al fine di evitare la perdita o lo snaturamento dell'insegnamento del maestro. Il primo Concilio buddhista è datato al 483 a.C. ed ebbe luogo pochi mesi dopo la dipartita del Buddha a Rajagrha (sans., Rajagaha pāli) in India.
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  • Conciles bouddhiques
  • Buddhist councils
  • Buddhista tanácskozások
  • Buddhistické koncily
  • Buddhistisches Konzil
  • Concili buddhisti
  • Concilios budistas
  • Concílios budistas
  • Sidang agung Buddhis
  • Буддийские соборы
  • 結集
  • 결집
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