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  • Le terme « capitalisme d’État » désigne un système économique dans lequel l’État contrôle une part essentielle, voire totale, du capital, de l’industrie, des entreprises. C’est donc un système dirigiste où tout ou partie des moyens de production sont sur le plan juridique la propriété de l’État, ou soumis à ses directives. Parfois, les moyens de production se révèlent dans les faits détenus, privés ou contrôlés par une classe privilégiée de la population : celle qui monopolise le pouvoir politique. Cette expression est apparue à la fin du XIXe siècle, au sein du mouvement anticapitaliste, étant présentée comme une perspective néfaste. Son usage s’est étendu au cours du XXe siècle. Il existe des divergences, notamment en fonction des affinités politiques, quant aux régimes étant ou ayant été capitalistes d’État. Parmi les régimes souvent analysés comme tels, on peut citer : l’Allemagne sous la Première Guerre mondiale, l’Union soviétique, et actuellement la Chine, Cuba, et l'Algérie, depuis Houari Boumédiène, pour plusieurs auteurs cités en bibliographie. La notion peut désigner des systèmes économiques où le capitalisme est intégralement étatique, ou par extension d’autres systèmes où le capitalisme privé a une forte dépendance vis-à-vis de l’État. Dans le second cas, l'expression peut se confondre avec des concepts et des théories plus précis comme le mercantilisme, le protectionnisme ou encore l’interventionnisme. Ce dernier usage, davantage fréquent en anglais qu'en français, sert alors à appuyer l'opposition avec le « laissez-faire » et désigne des politiques économiques telles que le New Deal. On parle également de « capital d'État » pour désigner le capital accumulé par l'État.
  • Il capitalismo di Stato è un sistema economico in cui i mezzi di produzione sono stati nazionalizzati e appartengono allo Stato. L'espressione è stata coniata da parte della critica bordighista all'Unione Sovietica staliniana e post-staliniana, in contrapposizione alle teorie Trotskyste sugli stati operai deformati, per cercare di descriverne il sistema economico-sociale. Successivamente l'espressione "capitalismo di Stato" è stata usata più estesamente per designare ogni intervento pubblico nell'economia, anche all'interno di paesi politicamente liberalcapitalisti. La locuzione è estendibile non solo alle proprietà dello Stato in senso lato, ma a tutte quelle pubbliche (comunali ad esempio). Ogni nazione ha una parte di capitalismo di stato. In generale gli Stati Uniti storicamente hanno avuto livelli bassi di tale sistema, mentre, secondo Bordiga all'opposto vi era l'Urss e gli altri paesi a "democrazia popolare". A livelli intermedi si trovano gli stati europei, tra cui alcuni nei quali come la Jugoslavia era preponderante il capitalismo di stato, ma non totalmente. Storicamente, ogni paese ha visto operare una qualche forma di "capitalismo di stato" all'epoca della accumulazione originaria del proprio capitale. Lo stato, infatti, operava quale leva dell'accumulazione, mediante il fiscalismo e accollandosi le grandi opere infrastrutturali così come i grandi trasporti (v. nazionalizzazione delle ferrovie nell'Italia post-unitaria) laddove il capitale privato non sarebbe stato in grado di operare. Successivamente all'affermarsi dell'imperialismo e soprattutto come risposta alla crisi del 1929, le grandi potenze capitalistiche occidentali hanno riorganizzato la propria economia statale sotto forma di capitalismo monopolistico di Stato.Politicamente, l'etichetta "capitalismo di stato", applicata soprattutto all'Urss, ma anche ai paesi consimili ("democrazie popolari", Cina, Cuba, ecc.) era (ed è) un modo per criticare la mancata gestione dell'economia da parte delle masse lavoratrici e mettere in dubbio, alla fine, che si tratti realmente di un'economia socialista. L'espressione è stata usata da Lenin, Amadeo Bordiga (che preferiva, in realtà, parlare di industrialismo di stato, in quanto ad es. l'agricoltura, ma non solo, era in maggioranza in regime semi-privatistico, v. Kolchoz), Onorato Damen, Arrigo Cervetto, Anton Pannekoek, Emma Goldman e Karl Korsch.In un sistema del genere il capitalismo e i suoi meccanismi di sfruttamento del proletariato non sono soppressi perché il fatto che la proprietà privata dei mezzi di produzione sia abolita e quindi la borghesia non ne abbia più il controllo determina solo la sostituzione della moltitudine dei capitalisti con un unico grande capitalista costituito dallo Stato, il quale diventa quindi il nuovo soggetto che attua lo sfruttamento del proletariato tramite l'appropriazione del plusvalore.Nelle aziende statali la direzione del lavoro era affidata a burocrati di nomina politica, sovente incompetenti e suscettibili di corruzione, naturalmente disinteressati al buon funzionamento dell'azienda e alle condizioni dei lavoratori. Questa situazione comportava problemi rilevanti negli stati la cui economia era interamente basata su aziende statali. Il primo è la necessità di mantenere un ambiente illiberale in ambito lavorativo e più esteso in generale in tutta l'organizzazione statale, per tacitare le probabili critiche dei lavoratori ai loro dirigenti e quindi a tutto il sistema. Il secondo riguarda la bilancia commerciale nelle esportazioni coi paesi capitalisti, deficitaria a causa della vendita sottocosto di prodotti a paesi capitalisti in cambio di percentuali illegalmente elargite ai dirigenti aziendali dei paesi statalisti. Questo si sostiene sia il motivo per cui la finanza internazionale ha tollerato (se non sostenuto) la nascita e l'esistenza di stati dirigisti fino a quando essi caddero da sé.La distorsione nel sistema commerciale provocata dall'assenza delle più elementari regole di mercato portava dei risvolti che risultavano evidenti nella formazione di lunghe code davanti ai negozi. Per quanto riguarda i beni non di "prima necessità" invece ci si regolava col sistema delle liste d'attesa. Ad esempio per l'acquisto di un'automobile in Urss negli anni ottanta arrivava il proprio turno per l'acquisto in media dopo tre-quattro anni. Questa situazione provocava inevitabilmente un esteso mercato nero delle merci, soprattutto di quelle straniere, gestito dalla Organizatsya, la mafia russa. Questo sistema consentiva ai ricchi di accedere a prodotti altrimenti irreperibili, tanto meno senza "fare la fila". E quindi era tollerato in ambienti politici, in quanto in Urss i politici "comunisti" erano gli unici ricchi.
  • Państwowy kapitalizm – pojęcie ekonomiczno-polityczne wykorzystywane w różnych znaczeniach przez liberałów oraz marksistów (przede wszystkim trockistów). W swoim klasycznym znaczeniu kapitalizm państwowy oznaczał gospodarkę, w której kapitalistyczne stosunki produkcji, oparte na własności prywatnej, znajdują się pod ścisłą kontrolą instytucji państwowych, np. gospodarkę głównych potęg światowych w czasie I wojny światowej. Współcześnie pojęcie kapitalizmu państwowego stosuje się najczęściej do gospodarek krajowych, w których, wbrew zasadzie całkowitej wolności rynku, państwo interweniuje, by bronić interesów wielkich firm. W zasadniczo innym znaczeniu pojęciem tym posługują się neomarksiści i neotrockiści - m.in. zwolennicy Tony'ego Cliffa, dla których państwowy kapitalizm panuje bądź panował w krajach określających się oficjalnie jako socjalistyczne, kontrolujących całość krajowej gospodarki (np. ZSRR), lecz w praktyce stosujących wobec robotników te same zasady i mechanizmy wyzysku, co w krajach kapitalistycznych. Zdaniem zwolenników tej teorii, formalna kwalifikacja form własności w gospodarce (zakładów pracy, fabryk itp.) jako państwowych, sama w sobie nie zmienia stosunków produkcji i pracy – z kapitalistycznych na socjalistyczne, pozostają więc one (w ich ocenie) faktycznie kapitalistyczne. Pojęcia państwa jako kapitalisty zbiorowego używał także teoretyk klasycznego marksizmu, Fryderyk Engels, a samo pojęcie państwowego kapitalizmu pojawiało się w jeszcze innym, niż wyżej wymienione i pozytywnym znaczeniu w publikacjach Włodzimierza Lenina na określenie polityki NEP.
  • State capitalism is usually described as an economic system in which commercial (i.e. for-profit) economic activity is undertaken by the state, with management and organization of the means of production in a capitalist manner, including the system of wage labor and centralized management. This designation applies to economies regardless of the political aims of the state, even if the state is nominally socialist. State capitalism is characterized by the dominance of state-owned business enterprises in the economy. Examples of state capitalism include corporatized government agencies (agencies organized along corporate and business management practices) and states that own controlling shares of publicly listed corporations (acting as a shareholder).State capitalism has also come to refer to an economic system where the means of production are owned privately but the state has considerable control over the allocation of credit and investment,[citation needed] as in the case of France during the period of dirigisme. Alternatively, state capitalism may be used (sometimes interchangeably with state monopoly capitalism) to describe a system where the state intervenes in the economy to protect and advance the interests of large-scale businesses. This practice is often claimed to be in contrast with the ideals of both socialism and laissez-faire capitalism.There are various theories and critiques of state capitalism, some of which have existed before the 1917 October Revolution. The common themes among them are to identify that the workers do not meaningfully control the means of production and that commodity relations and production for profit still occur within state capitalism. Vladimir Lenin notably described the economy of Russia as state capitalism. Socialists of a libertarian or anarchist persuasion, such as Noam Chomsky, use the term "state capitalism" to refer to economies that are nominally capitalist, such that the decisive research and development is performed by the public sector at public cost, but private owners reap the profits.Marxist literature typically defines state capitalism as a social system combining capitalism—the wage system of producing and appropriating surplus value—with ownership or control by a state. By that definition, a state capitalist country is one where the government controls the economy and essentially acts like a single huge corporation, extracting the surplus value from the workforce in order to invest it in further production. Friedrich Engels, in Socialism: Utopian and Scientific, argued that state capitalism would be the final stage of capitalism, consisting of ownership and management of large-scale production and communication by the bourgeois state. Anarchists, libertarian socialists and some left communists use the terms "state socialism" and "state capitalism" interchangeably, with the latter intended to be pejorative.Some even use the term to refer to capitalist economies such that the state provides substantial public services and regulation of business activity. This could refer to several ideologies ranging from social liberalism and social democracy to fascism. The term is also used by some in reference to a private capitalist economy controlled by a state, often meaning a privately owned economy that is subject to statist economic planning. In the 1930s, Italian Fascist leader Benito Mussolini said that were Fascism to conform itself to modern capitalism, it would end up as being "state socialism turned on its head". This term was often used to describe the controlled economies of the great powers in the First World War.
  • El terme capitalisme d'estat és multívoc i la seua utilització ha variat històricament. Depenent del concepte de capitalisme al que s'adscriga, i del sentit amb que aquest s'utilitze, siga sustantivitzat o adjectivat a l'Estat com terme principal, variarà la definició resultant i la seua possible utilització, així com la intencionalitat ideològica i retòrica de la mateixa. Aquests són els múltiples significats amb que el terme ha estat associat i utilitzat: Economia capitalista en la qual l'activitat econòmica de les empreses privades és regulada per l'Estat. Economia socialista-estatal les empreses públiques de la qual són administrades amb criteris capitalistes. Sistema socioeconòmic col·lectivista en el qual la burocràcia s'apropia del capital que administra. L'economia d'una nació administrada com una única societat anònima, podent ser ama de la major part dels béns i la riquesa de la nació.El concepte de "capitalisme d'Estat" s'ha utilitzat generalment en aquesta tercera accepció com analogia a alguna característica de la definició de capitalisme liberal, com sistema en el qual el sector dels posseïdors de béns de capital que aprofiten el major valor vital del recurs, és intervingut pel poder polític amb la finalitat d'apropiar-se del rol de "capitalista" en major o menor mesura, o d'afavorir a determinat sector econòmic evadint o suprimint en algun nivell la lliure competència i la lliure empresa.Aquesta definició negativa del "capitalisme" xoca amb aquella positiva que considera al capital com dependent del treball i la funció productiva del qual està orientada de forma cooperativa als interessos del consum privat dels assalariats. Dins d'aquest últim enfocament les empreses estatals no depenen de fomentar la utilitat del capital mitjançant l'intercanvi voluntari de recursos externs ja que s'apropiarien coactivament dels mateixos juntament amb el treball, i per tant perdrien així el caràcter de capitalistes.L'adopció o rebuig d'aquesta utilització del terme deriva de la consideració que es tinga del caràcter lliure del mercat, o bé de l'opinió sobre l'existència d'un mercat real en un règim de propietat propi del capitalisme.
  • O conceito de Capitalismo de Estado abrange dois significados distintos. O primeiro significado refere-se aos países designados de socialistas (URSS e Cuba, por exemplo), que se caracterizam por manter a exploração dos trabalhadores via extração do mais-valia, tal como no capitalismo privado, mas onde o Estado se transforma no principal proprietário. O Estado possui o monopólio dos meios de produção e extrai a mais-valia e o redistribui, além do investimento no processo de acumulação de capital, entre os burocratas, que passam a usufruir de diversos privilégios, formando uma burguesia de Estado. O segundo se refere a países capitalistas com forte intervenção do Estado na economia, onde este se esforça para desenvolver as forças produtivas, opondo-se assim ao liberalismo. É o caso da França, por exemplo.
  • El términ capitalismo de Estado es multívoco y su utilización ha variado históricamente. Dependiendo del concepto de capitalismo al que se adscriba, y del sentido con que éste se utilice, sea sustantivado o adjetivado al Estado como término principal, variará la definición resultante y su posible utilización, así como la intencionalidad ideológica y retórica de la misma. Estos son los múltiples significados con que el término ha sido asociado y utilizado: Economía capitalista en la cual la actividad económica de las empresas privadas es regulada por el Estado. Economía socialista-estatal cuyas empresas públicas son administradas con criterios capitalistas. Sistema socioeconómico colectivista en el que la burocracia se apropia del capital que administra. La economía de una nación administrada como una única sociedad anónima, pudiendo ser dueña de la mayor parte de los bienes y la riqueza de la nación.El concepto de "capitalismo de Estado" se ha utilizado generalmente en última acepción como analogía a alguna característica de la definición de capitalismo liberal, como sistema en el cual el sector de los poseedores de bienes de capital que aprovechan el mayor valor vital del recurso, es intervenido por el poder político con el fin de apropiarse del rol de "capitalista" en mayor o menor medida, o de favorecer a determinado sector económico evadiendo o suprimiendo en algún nivel la libre competencia y la libre empresa. En este sentido puede verse la interpretación de Friedrich Pollock.Esta definición negativa del "capitalismo" choca con aquella positiva que considera al capital como dependiente del trabajo y cuya función productiva está orientada de forma cooperativa a los intereses del consumo privado de los asalariados. Dentro de este último enfoque las empresas estatales no dependen de fomentar la utilidad del capital mediante el intercambio voluntario de recursos externos ya que se apropiarían coactivamente de los mismos junto con el trabajo, y por ende perderían así el carácter de capitalistas.La adopción o rechazo de esta utilización del término deriva de la consideración que se tenga del carácter libre del mercado, o bien de la opinión acerca de la existencia de un mercado real en un régimen de propiedad propio del capitalismo.
  • 国家資本主義(こっかしほんしゅぎ、英:state capitalism)は、学者や立場によって、異なった色々な意味で使用されている。通常は国家が資本主義に介入し管理するもの(修正資本主義)、国家が資本主義を推進するもの(開発独裁など)などを指す。1896年にヴィルヘルム・リープクネヒトがOur Recent Congressで最初に述べ、特にウラジミール・レーニンがNEPの正当化などに積極的に用いたことで知られる。
  • Státní kapitalismus je pojem používaný zejména některými marxisty a heterodoxními ekonomy k popsání společnosti, kde produkční síly (výrobní prostředky a lidské schopnosti) jsou vlastněny a řízeny státem kapitalistickým způsobem, i když se takové státy samy nazývají socialistickými. V rámci marxistické literatury je státní kapitalismus definován jako společenský systém kombinující kapitalismus — námezdní práci a přivlastňování si nadhodnoty — s vlastnictvím a řízením státním aparátem. Podle této definice je státně kapitalistická země právě ta, kde vláda kontroluje ekonomiku a v podstatě jedná jako jedna obrovská korporace. Existuje několik teorií a kritik státního kapitalismu, které se poprvé objevují okolo Říjnové revoluce. Společným tématem mezi nimi je tvrzení, že dělníci samosprávně nekontrolují výrobní prostředky a že produkční vztahy a výroba pro zisk se stále objevují v rámci státního kapitalismu. Pro anarchisty je státní socialismus pouhým státním kapitalismem, tudíž je represivní - de facto se jedná pouze o jakýsi posun od soukromého kapitalisty ke státu, který je jediným zaměstnavatelem a kapitalistou.
  • Държавният капитализъм е капиталистическа икономическа система, при която държавата замества частните предприемачи в ролята им на капиталисти. При държавния капитализъм често частната собственост е експроприирана по силата на някаква идеологическа индоктринация (примерно под лозунга "от ръцете на експлоататорската класа"), като цялата собственост (без личната която е неотчуждима и по своята правна природа) ведно с всички средства за производство се съсредоточават в ръцете на един капиталист - държавата, управлявана в повечето случаи от партийна върхушка и номенклатура. Придадената стойност от труда на наемните работници-граждани се преразпределя от единствения капиталист в случая - държавата, била тя наричана социалистическа или комунистическа.Идеолозите на създадения модел на държава на всеобщото благоденствие през 60-те години на 20 век твърдят, че държавите от бившия социалистически блок не са нито народни, нито социални, а икономическата система при тях представлява по съществото си държавен капитализъм, като революциите в тях са използвани за изземване без обезщетение (по силата на идеологически мотивирана ескпроприация) на собствеността на гражданите, която преминава от ръцете на частните собственици у единствения капиталист в случая - т.нар. социалистическа държава.
  • 국가자본주의(독일어: Staatskapitalismus, 영어: State Capitalism, 한자: 國家資本主義)는 자본주의적 계획경제제도라고도 하며, 자본주의 경제체제 속에서의 국가통제주의적인 대량의 국유화 정책을 의미한다. 또한, 공산권 국가에서는 '사회주의 신경제정책'이라고도 하는데, 토대는 소련의 레닌이 최초로 실행하였으며, 사회주의 과도기적 이행기에서 실행해야 할 사회주의적 경제제도라는 뜻이다. 오늘날 자본주의 체제의 국가들에서는 전시 체제라는 혼란스러운 상황에서 불가피한 경제정책을 도모해야 할 때 사용하는 급조된 개념의 제도이기도 하지만, 사회주의 체제의 국가에서는 전시 상태에 경제의 안정이 실현되려면 장기간 실행해야 할 기본적인 경제정책으로 이해되며 1920년대 소련에서는 '신경제정책'이라고 불렸다.
  • Госуда́рственный капитали́зм — экономическая система, в которой государство выступает в роли ведущего предпринимателя - владеет средствами производства, нанимает рабочих, менеджеров и другой персонал, распоряжается прибылью.Разновидностью госкапитализма является государственно-монополистический капитализм, форма монополистического капитализма, для которой характерно соединение ресурсов капиталистических монополий с мощью государства.
  • Staatskapitalisme is een economisch stelsel waarin de staatsbureaucratie de heersende kapitaalhouder is. Het verschilt met het vrijemarktkapitalisme (waar het kapitaal in handen is van de particuliere ondernemers) en van het communisme zoals Karl Marx dat schetste (waarin alle arbeiders gezamenlijk over het kapitaal heersten). Vaak worden de Sovjet-Unie, China en andere communistische landen 'staatskapitalistisch' genoemd, maar ook Westerse landen zouden volgens de theorie van het staatskapitalisme in beperkte mate staatskapitalistisch genoemd kunnen worden.
  • Der Begriff des Staatskapitalismus wird überwiegend innerhalb marxistischer Literatur verwendet und beschriebt ein ökonomisches System handelt, in dem Kapitalismus (Lohnarbeit in der Produktion und Profitmaximierung) mit Staatseigentum an den Unternehmen kombiniert ist. Eine einheitliche Definition besteht nicht. Selten wird der Begriff auch von liberalen Autoren verwendet.Er ist gleichzeitig ein pejorativ genutztes politisches Schlagwort. Mit diesem wurde einerseits in den 1920er Jahren die Ausweitung des Staatseinflusses auf die Wirtschaft von liberaler Seite und andererseits von sozialistischer Seite der Realsozialismus kritisiert.
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  • Le terme « capitalisme d’État » désigne un système économique dans lequel l’État contrôle une part essentielle, voire totale, du capital, de l’industrie, des entreprises. C’est donc un système dirigiste où tout ou partie des moyens de production sont sur le plan juridique la propriété de l’État, ou soumis à ses directives.
  • 国家資本主義(こっかしほんしゅぎ、英:state capitalism)は、学者や立場によって、異なった色々な意味で使用されている。通常は国家が資本主義に介入し管理するもの(修正資本主義)、国家が資本主義を推進するもの(開発独裁など)などを指す。1896年にヴィルヘルム・リープクネヒトがOur Recent Congressで最初に述べ、特にウラジミール・レーニンがNEPの正当化などに積極的に用いたことで知られる。
  • 국가자본주의(독일어: Staatskapitalismus, 영어: State Capitalism, 한자: 國家資本主義)는 자본주의적 계획경제제도라고도 하며, 자본주의 경제체제 속에서의 국가통제주의적인 대량의 국유화 정책을 의미한다. 또한, 공산권 국가에서는 '사회주의 신경제정책'이라고도 하는데, 토대는 소련의 레닌이 최초로 실행하였으며, 사회주의 과도기적 이행기에서 실행해야 할 사회주의적 경제제도라는 뜻이다. 오늘날 자본주의 체제의 국가들에서는 전시 체제라는 혼란스러운 상황에서 불가피한 경제정책을 도모해야 할 때 사용하는 급조된 개념의 제도이기도 하지만, 사회주의 체제의 국가에서는 전시 상태에 경제의 안정이 실현되려면 장기간 실행해야 할 기본적인 경제정책으로 이해되며 1920년대 소련에서는 '신경제정책'이라고 불렸다.
  • Госуда́рственный капитали́зм — экономическая система, в которой государство выступает в роли ведущего предпринимателя - владеет средствами производства, нанимает рабочих, менеджеров и другой персонал, распоряжается прибылью.Разновидностью госкапитализма является государственно-монополистический капитализм, форма монополистического капитализма, для которой характерно соединение ресурсов капиталистических монополий с мощью государства.
  • Państwowy kapitalizm – pojęcie ekonomiczno-polityczne wykorzystywane w różnych znaczeniach przez liberałów oraz marksistów (przede wszystkim trockistów). W swoim klasycznym znaczeniu kapitalizm państwowy oznaczał gospodarkę, w której kapitalistyczne stosunki produkcji, oparte na własności prywatnej, znajdują się pod ścisłą kontrolą instytucji państwowych, np. gospodarkę głównych potęg światowych w czasie I wojny światowej.
  • Държавният капитализъм е капиталистическа икономическа система, при която държавата замества частните предприемачи в ролята им на капиталисти.
  • O conceito de Capitalismo de Estado abrange dois significados distintos. O primeiro significado refere-se aos países designados de socialistas (URSS e Cuba, por exemplo), que se caracterizam por manter a exploração dos trabalhadores via extração do mais-valia, tal como no capitalismo privado, mas onde o Estado se transforma no principal proprietário.
  • State capitalism is usually described as an economic system in which commercial (i.e. for-profit) economic activity is undertaken by the state, with management and organization of the means of production in a capitalist manner, including the system of wage labor and centralized management. This designation applies to economies regardless of the political aims of the state, even if the state is nominally socialist.
  • El terme capitalisme d'estat és multívoc i la seua utilització ha variat històricament. Depenent del concepte de capitalisme al que s'adscriga, i del sentit amb que aquest s'utilitze, siga sustantivitzat o adjectivat a l'Estat com terme principal, variarà la definició resultant i la seua possible utilització, així com la intencionalitat ideològica i retòrica de la mateixa.
  • Státní kapitalismus je pojem používaný zejména některými marxisty a heterodoxními ekonomy k popsání společnosti, kde produkční síly (výrobní prostředky a lidské schopnosti) jsou vlastněny a řízeny státem kapitalistickým způsobem, i když se takové státy samy nazývají socialistickými. V rámci marxistické literatury je státní kapitalismus definován jako společenský systém kombinující kapitalismus — námezdní práci a přivlastňování si nadhodnoty — s vlastnictvím a řízením státním aparátem.
  • Staatskapitalisme is een economisch stelsel waarin de staatsbureaucratie de heersende kapitaalhouder is. Het verschilt met het vrijemarktkapitalisme (waar het kapitaal in handen is van de particuliere ondernemers) en van het communisme zoals Karl Marx dat schetste (waarin alle arbeiders gezamenlijk over het kapitaal heersten).
  • Il capitalismo di Stato è un sistema economico in cui i mezzi di produzione sono stati nazionalizzati e appartengono allo Stato. L'espressione è stata coniata da parte della critica bordighista all'Unione Sovietica staliniana e post-staliniana, in contrapposizione alle teorie Trotskyste sugli stati operai deformati, per cercare di descriverne il sistema economico-sociale.
  • Der Begriff des Staatskapitalismus wird überwiegend innerhalb marxistischer Literatur verwendet und beschriebt ein ökonomisches System handelt, in dem Kapitalismus (Lohnarbeit in der Produktion und Profitmaximierung) mit Staatseigentum an den Unternehmen kombiniert ist. Eine einheitliche Definition besteht nicht. Selten wird der Begriff auch von liberalen Autoren verwendet.Er ist gleichzeitig ein pejorativ genutztes politisches Schlagwort.
  • El términ capitalismo de Estado es multívoco y su utilización ha variado históricamente. Dependiendo del concepto de capitalismo al que se adscriba, y del sentido con que éste se utilice, sea sustantivado o adjetivado al Estado como término principal, variará la definición resultante y su posible utilización, así como la intencionalidad ideológica y retórica de la misma.
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  • Capitalisme d'État
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  • Capitalismo de Estado
  • Capitalismo de Estado
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  • Kapitalizm państwowy
  • Staatskapitalisme
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  • Státní kapitalismus
  • Государственный капитализм
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