L'aide au développement désigne une action volontaire par un acteur extérieur pour impulser le développement d'un pays tiers (pays en développement). Les conceptions du développement sont nombreuses, les formes de l'aide le sont tout autant.

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  • L'aide au développement désigne une action volontaire par un acteur extérieur pour impulser le développement d'un pays tiers (pays en développement). Les conceptions du développement sont nombreuses, les formes de l'aide le sont tout autant.
  • Ontwikkelingssamenwerking is bedoeld om derdewereld- of ontwikkelingslanden en hun burgers en instellingen te helpen zich verder te ontwikkelen en zo een hogere levensstandaard te bereiken.Ontwikkelingssamenwerking is actief op terreinen zoals onderwijs, gezondheidszorg, economische ontwikkeling, landbouw en infrastructuur. Naast concrete thema's richt ontwikkelingshulp zich ook op zaken als het versterken van capaciteit en het vergroten van participatie van achtergestelde groepen.De termen ‘ontwikkelingshulp’ en ‘ontwikkelingssamenwerking’ worden in praktijk door elkaar gebruikt. Van oudsher spreekt men van ontwikkelingshulp, maar in de jaren zeventig van de 20e eeuw werd de term ontwikkelingssamenwerking geïntroduceerd. Daarmee drukken donoren uit dat zij ontvangende landen en organisaties als gelijkwaardige partners beschouwen.
  • 開発援助(かいはつえんじょ)とは、発展途上国への開発への援助。国際協力とほぼ同義。戦争などで国土が荒廃した場合、まず緊急復興支援が行われ、その後開発援助が行われる。 政府開発援助 (ODA) NGOの援助住民自身が開発の意思決定プロセスに参加する参加型開発が近年盛んに言われている。開発の持続可能性についても最近は議論が盛ん。
  • Entwicklungspolitik ist ein Überbegriff für staatliche Programme, die die politische, wirtschaftliche und soziale Situation in unterentwickelten Staaten verbessern sollen.Motiviert durch ethisch-moralische Vorstellungen, den Wunsch Staatsformen zu verbreiten, die eigene Sicherheit zu gewährleisten und der Wirtschaft neue Absatzmärkte und Ressourcenquellen zu bescheren, wurde die Verringerung des Entwicklungsrückstands der Entwicklungsländer zu den Industriestaaten speziell nach dem Zweiten Weltkrieg Teil der politischen und gesellschaftlichen Debatte.Die Entwicklungshilfe leistenden Staaten, auch Geberländer genannt, und Nichtregierungsorganisationen versuchen akute Armut zu bekämpfen - die elementaren Grundbedürfnisse, wie Nahrung, Unterkunft und medizinische Versorgung zu decken sowie dauerhaft die Unterentwicklung zu überwinden - durch Bildung, infrastrukturelle Maßnahmen und die Etablierung bestimmter gesellschaftlicher Strukturen und Wirtschaftssysteme.Die Art und Intensität der Hilfen variieren dabei durch unterschiedliche Weltanschauungen, Glauben an die Effektivität von entwicklungspolitischen Maßnahmen und die wirtschaftliche Lage der Geber.Seit dem Ende des Kalten Krieges konzentrieren sich die Bestrebungen auf die Einrichtungen einer Demokratie mit möglichst nachhaltiger sozialer Marktwirtschaft.Als Ziel haben sich die Vereinten Nationen 1970 den Anteil von 0,7 % des Bruttonationaleinkommens gesetzt, der für die Entwicklungszusammenarbeit verwendet wird. Die tatsächlichen Hilfen liegen bis heute im Durchschnitt weit unter dieser Marke.
  • Rozvojová politika označuje komplex politických, sociálních a ekonomických strategií, které mají za cíl zlepšit situaci především v rozvojových zemích.
  • La cooperazione allo sviluppo nasce governativa dopo il secondo conflitto mondiale con le prime conferenze delle Nazioni Unite (es. Bandung 1955); dalla fine del XX secolo viene affiancata e sostenuta grazie a un forte sistema di valori, da quella non governativa, legittima rappresentanza della società civile. La cooperazione governativa si occupa del trasferimento di risorse finanziarie, assistenza tecnica, servizi e beni da un governo o da un organo pubblico di un Paese sviluppato a favore di un paese in via di sviluppo (PVS), mentre la cooperazione non governativa è maggiormente slegata da interessi politico-economici particolari e rappresenta il canale privilegiato delle istanze provenienti dalla società civile. Recentemente nuovi soggetti associativi hanno configurato una forma di cooperazione detta decentrata, che si basa sul contatto diretto tra due comunità con obiettivi comuni, e che quindi collabora con la tradizionale forma di cooperazione.In Italia, la Cooperazione allo Sviluppo è parte integrante della politica estera italiana ed è gestita dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.Nel definire iniziative e Paesi in cui intervenire, la Cooperazione italiana tiene conto di linee guida e impegni concordati nel più ampio contesto internazionale (Onu, Ue). Linee guida e indirizzi di programmazione sono stati individuati per il 2012-2014 in un recente documento.In termini di priorità le iniziative sono focalizzate principalmente sul continente africano (Africa sub-sahariana), sui Paesi nei quali sono stati assunti importanti impegni internazionali (Afghanistan, Libano) nonché in aree nelle quali la presenza del nostro Paese ha radici profonde (America Latina, Medio Oriente e Mediterraneo). In termini di aree tematiche e settori le priorità sono: l’ambiente e beni comuni, con particolare attenzione allo sviluppo rurale, all’agricoltura biologica o convenzionale, alla ricerca di fonti alternative e rinnovabili; le politiche di genere e in particolare l’empowerment delle donne, accanto ai tradizionali interventi sulla salute e sull’educazione.Il pacchetto informativo sulla Policy Coherence for Development, elaborato dalla Cooperazione italiana, intende contribuire alla divulgazione di informazioni sulla tematica della coerenza dei paesi donatori nell'adozione di politiche di sviluppo (aid policies) e politiche non direttamente finalizzate allo sviluppo (non aid policies) ma che hanno un impatto significativo sulla crescita dei PVS (commercio, ambiente e cambiamento climatici, agricoltura, lavoro e immigrazione, sicurezza, ricerca e innovazione, energia).I canali attraverso cui vengono realizzate le iniziative di cooperazione sono:- il canale bilaterale nel caso d'iniziative concordate tra il paese donatore e il Pvs;- il canale multilaterale nel caso di iniziative realizzate da un'organizzazione internazionale grazie all'apporto finanziario di vari governi donatori;- il canale multibilaterale nel caso d'iniziative concordate e finanziate a livello bilaterale, ma affidate in esecuzione ad un'organizzazione internazionale.I Partner con cui la Dgcs collabora per realizzare le iniziative finanziate sono: Ministeri, Enti pubblici centrali e locali, Università, Ong e Imprese; Unione Europea, Organizzazioni Internazionali e naturalmente i Paesi in via di sviluppo.Nell'ambito di tali "partnership" una linea direttrice della Cooperazione italiana è quella dell’intensificazione della collaborazione e delle sinergie con il sistema-Italia, con riferimento a quattro pilastri fondamentali: le imprese, le Ong ed il volontariato, le Università ed i centri di ricerca e formazione, la cooperazione decentrata.In Italia le ONG che si occupano di cooperazione con i PVS, al fine di beneficiare dei contributi della Cooperazione italiana, devono ottenere il riconoscimento da parte del Ministero degli Affari Esteri, previsto fin dal 1979 (legge 38 sulla cooperazione) e, in particolare dalla legge di riforma (49/87). Nel corso degli ultimi anni, le ONG hanno conosciuto un periodo di moltiplicazione numerica. Oggi sono 250 le ONG riconosciute che lavorano in questo settore, e complessivamente le organizzazioni che si occupano di cooperazione e solidarietà superano i 1400. Le Ong si basano prevalentemente su finanziamenti pubblici, mentre il 90% delle restanti organizzazioni agiscono con volontari e forme di autofinanziamento.Dal documento "LA COOPERAZIONE ITALIANA ALLO SVILUPPO NEL TRIENNIO 2013–2015 Linee – guida e indirizzi di programmazione" Risorse a dono:273 milioni di Euro per il 2013, mentre sono previsti – ad oggi - circa 163 milioni di Euro per il 2014 e a circa 159 milioni per il 2015.Comprensivi di contributi obbligatori agli Organismi Internazionali (FAO, PAM, UNICEF etc.)Alcune storiche organizzazioni internazionali attive in tutto il mondo in progetti di cooperazione allo sviluppo: Save the Children, Oxfam (già nel 1942), COOPI, Terre des Hommes, CESVI, GVC, AMREF, Emergency. Esempi di organizzazioni nazionali: l'Associazione delle ONG Italiane raccoglie il panorama non governativo nazionale più ampio e rappresentativo (nata nel 2000, è composta da quasi 160 ONG impegnate in attività di cooperazione internazionale da almeno tre anni).Esistono numerose organizzazioni di sviluppo e cooperazione internazionale che operano nel settore nonostante non siano ONG, promuovendo progetti in tutto il mondo. Tra queste AVEC-ONLUS è un'associazione che opera, in partenariato con organizzazioni locali, in Repubblica del Congo. Un altro esempio è Sunugal, associazione di immigrati senegalesi che da molti anni segue progetti di cooperazione tra Italia-Senegal.
  • Development aid (also development assistance, technical assistance, international aid, overseas aid, official development assistance (ODA), or foreign aid) is financial aid given by governments and other agencies to support the economic, environmental, social, and political development of developing countries.It is distinguished from humanitarian aid by focusing on alleviating poverty in the long term, rather than a short term response.The term development cooperation, which is used, for example, by the World Health Organization (WHO)is used to express the idea that a partnership should exist between donor and recipient, rather than the traditional situation in which the relationship was dominated by the wealth and specialized knowledge of one side. Most development aid comes from the Western industrialised countries but some poorer countries also contribute aid.Aid may be bilateral: given from one country directly to another; or it may be multilateral: given by the donor country to an international organization such as the World Bank or the United Nations Agencies (UNDP, UNICEF, UNAIDS, etc.) which then distributes it among the developing countries. The proportion is currently about 70% bilateral 30% multilateral.About 80-85% of developmental aid comes from government sources as official development assistance (ODA). The remaining 15-20% comes from private organisations such as "non-governmental organizations" (NGOs), foundations and other development charities (e.g., Oxfam). In addition, remittances received from migrants working or living in diaspora form a significant amount of international transfer.Some governments also include military assistance in the notion "foreign aid", although many NGOs tend to disapprove of this.Private consulting firms, such as Ernst & Young, KPMG, PricewaterhouseCoopers, and Deloitte, are increasingly interested in being contracted by development agencies and philanthropic organisations to manage and implement elements of their aid program.Official development assistance is a measure of government-contributed aid, compiled by the Development Assistance Committee of the Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD) since 1969. The DAC consists of 29 of the largest aid-donating countries.
  • 개발원조(Development Aid)는 개도국의 경제·사회개발에 대한 원조를 가리키며 군사원조는 여기에 포함되지 않는다. 어디까지를 개발원조에 포함시킬 것인지 그 한계는 뚜렷하지 않지만, OECD의 개발원조위원회(DAC)에서는 정부가 재정자금으로 실시하는 완화된 조건의 원조를 공적개발원조(ODA)라 정의하고 국제비교에 이용하고 있다. 개발원조는 내용에 따라서 자금원조와 기술원조의 두 가지로 구분된다. 자금원조 중에는 프로젝트원조와 상품원조가 있다. 기술원조는 한 나라의 발전을 도모하기 위해 전문기술을 제공하는 원조의 한 형태이다.
  • La cooperación al desarrollo comprende el conjunto de actuaciones, realizadas por actores públicos y privados, con el propósito de promover el progreso económico y social global, que sea sostenible y equitativo.Por lo que respecta a los actores, el sistema de la cooperación al desarrollo está constituido por actores de diversa índole y funciones, coexistiendo organizaciones públicas y privadas, generalistas y especializadas, de diversos países y con distintas formas y estrategias de acción. De manera general cabe distinguir entre instituciones públicas y privadas. Entre las primeras están las instituciones multilaterales, los gobiernos de los países donantes y receptores, las administraciones públicas regionales y locales, las universidades, etc.Dentro de las entidades privadas se pueden distinguir las que tiene fines lucrativos -como las empresas- y las que carecen de fines lucrativos como las organizaciones no gubernamentales de desarrollo (ONGD) y otros colectivos sociales como sindicatos, organizaciones de base, comités de solidaridad, etc.El término cooperación para el desarrollo no es sinónimo de ayuda oficial al desarrollo (AOD), aunque en muchos casos se utilicen indistintamente; según el Comité de Ayuda al Desarrollo (CAD) de la Organización para la Cooperación y el Desarrollo Económico (OCDE) la AOD la constituyen los flujos que las agencias oficiales, incluidos los gobiernos estatales y locales, o sus agencias ejecutivas, destinan a los países en desarrollo y a las instituciones multilaterales y que en cada operación satisfacen las siguientes condiciones: a) tienen como principal objetivo la promoción del desarrollo económico y el bienestar de los países en desarrollo y b) son de carácter concesional y contienen un elemento de donación de al menos el 25%. Además, en la categoría de cooperación al desarrollo también se ubican otras modalidades de cooperación, como la Cooperación Sur-Sur, la Cooperación Triangular, la Cooperación Descentralizada y la Cooperación del Sector Privado.
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  • L'aide au développement désigne une action volontaire par un acteur extérieur pour impulser le développement d'un pays tiers (pays en développement). Les conceptions du développement sont nombreuses, les formes de l'aide le sont tout autant.
  • 開発援助(かいはつえんじょ)とは、発展途上国への開発への援助。国際協力とほぼ同義。戦争などで国土が荒廃した場合、まず緊急復興支援が行われ、その後開発援助が行われる。 政府開発援助 (ODA) NGOの援助住民自身が開発の意思決定プロセスに参加する参加型開発が近年盛んに言われている。開発の持続可能性についても最近は議論が盛ん。
  • Rozvojová politika označuje komplex politických, sociálních a ekonomických strategií, které mají za cíl zlepšit situaci především v rozvojových zemích.
  • 개발원조(Development Aid)는 개도국의 경제·사회개발에 대한 원조를 가리키며 군사원조는 여기에 포함되지 않는다. 어디까지를 개발원조에 포함시킬 것인지 그 한계는 뚜렷하지 않지만, OECD의 개발원조위원회(DAC)에서는 정부가 재정자금으로 실시하는 완화된 조건의 원조를 공적개발원조(ODA)라 정의하고 국제비교에 이용하고 있다. 개발원조는 내용에 따라서 자금원조와 기술원조의 두 가지로 구분된다. 자금원조 중에는 프로젝트원조와 상품원조가 있다. 기술원조는 한 나라의 발전을 도모하기 위해 전문기술을 제공하는 원조의 한 형태이다.
  • Ontwikkelingssamenwerking is bedoeld om derdewereld- of ontwikkelingslanden en hun burgers en instellingen te helpen zich verder te ontwikkelen en zo een hogere levensstandaard te bereiken.Ontwikkelingssamenwerking is actief op terreinen zoals onderwijs, gezondheidszorg, economische ontwikkeling, landbouw en infrastructuur.
  • La cooperación al desarrollo comprende el conjunto de actuaciones, realizadas por actores públicos y privados, con el propósito de promover el progreso económico y social global, que sea sostenible y equitativo.Por lo que respecta a los actores, el sistema de la cooperación al desarrollo está constituido por actores de diversa índole y funciones, coexistiendo organizaciones públicas y privadas, generalistas y especializadas, de diversos países y con distintas formas y estrategias de acción.
  • La cooperazione allo sviluppo nasce governativa dopo il secondo conflitto mondiale con le prime conferenze delle Nazioni Unite (es. Bandung 1955); dalla fine del XX secolo viene affiancata e sostenuta grazie a un forte sistema di valori, da quella non governativa, legittima rappresentanza della società civile.
  • Entwicklungspolitik ist ein Überbegriff für staatliche Programme, die die politische, wirtschaftliche und soziale Situation in unterentwickelten Staaten verbessern sollen.Motiviert durch ethisch-moralische Vorstellungen, den Wunsch Staatsformen zu verbreiten, die eigene Sicherheit zu gewährleisten und der Wirtschaft neue Absatzmärkte und Ressourcenquellen zu bescheren, wurde die Verringerung des Entwicklungsrückstands der Entwicklungsländer zu den Industriestaaten speziell nach dem Zweiten Weltkrieg Teil der politischen und gesellschaftlichen Debatte.Die Entwicklungshilfe leistenden Staaten, auch Geberländer genannt, und Nichtregierungsorganisationen versuchen akute Armut zu bekämpfen - die elementaren Grundbedürfnisse, wie Nahrung, Unterkunft und medizinische Versorgung zu decken sowie dauerhaft die Unterentwicklung zu überwinden - durch Bildung, infrastrukturelle Maßnahmen und die Etablierung bestimmter gesellschaftlicher Strukturen und Wirtschaftssysteme.Die Art und Intensität der Hilfen variieren dabei durch unterschiedliche Weltanschauungen, Glauben an die Effektivität von entwicklungspolitischen Maßnahmen und die wirtschaftliche Lage der Geber.Seit dem Ende des Kalten Krieges konzentrieren sich die Bestrebungen auf die Einrichtungen einer Demokratie mit möglichst nachhaltiger sozialer Marktwirtschaft.Als Ziel haben sich die Vereinten Nationen 1970 den Anteil von 0,7 % des Bruttonationaleinkommens gesetzt, der für die Entwicklungszusammenarbeit verwendet wird.
  • Development aid (also development assistance, technical assistance, international aid, overseas aid, official development assistance (ODA), or foreign aid) is financial aid given by governments and other agencies to support the economic, environmental, social, and political development of developing countries.It is distinguished from humanitarian aid by focusing on alleviating poverty in the long term, rather than a short term response.The term development cooperation, which is used, for example, by the World Health Organization (WHO)is used to express the idea that a partnership should exist between donor and recipient, rather than the traditional situation in which the relationship was dominated by the wealth and specialized knowledge of one side.
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